J.K. Rowling e Stephen King, su Twitter l'alleanza degli scrittori contro Trump

Stephen King, l'autore di “Shining” e di “Misery non deve morire”, è stato sin dall'inizio molto attivo su Twitter nel contrastare il fenomeno Trump. Talmente attivo che qualche giorno fa il presidente, evidentemente stufo di essere attaccato da un personaggio così celebre e con oltre 3 milioni di follower, ha deciso di bloccare l'account di King (cioè - per chi non fosse pratico di social network - di rendere i suoi tweet invisibili al romanziere). Ma in suo soccorso è arrivata una scrittice altrettanto famosa e seguita: J. K. Rowling, la mamma di Harry Potter.

«Io ho ancora accesso ai suoi tweet, te li girerò con messaggi privati» ha twittato la Rowling rivolgendosi al collega. Ed è nata così un'alleanza anti-Trump tra i due autori che insieme totalizzano quasi 800 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Ieri, per esempio, la britannica ha preso di mira un messaggio del presidente americano in cui si sosteneva che gli accusatori del Russiagate non avessero alcuna prova e non sapessero più come incastrarlo: «Secondo te, in una scala da Annie Wilkes a Cujo, a che grado di allucinazione siamo arrivati?» domandava l'inventrice del maghetto. Il riferimento era a due celebri personaggi creati da Stephen King: la folle Annie Wilkes di “Misery non deve morire” e il cane idrofobo Cujo che vede tutti gli esseri viventi come nemici. Altrettanto sarcastica la risposta dell'autore statunitense: «Non sono il fan numero uno di Donald, quindi lascerei perdere Annie Wilkes. Mi ricorda piuttosto un Dissennatore», cioè una delle creature oscure che nei romanzi di Harry Potter seminano disperazione e cancellano la felicità dal mondo.




 
Venerdì 16 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 20:35

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