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Hollande vede Monti a Palazzo Chigi
«Convergenza fortissima di vedute»In serata il presidente francese è stato ricevuto da Napolitano al Quirinale |


ROMA - Il presidente della Repubblica francese Francois Hollande è a Roma per incontrare il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il capo dello Stato, Giorgio Napolitano.Il capo dell'Eliseo è giunto alle 15.10 all'aeroporto militare di Ciampino con un volo speciale: ad attenderlo l'ambasciatore di Francia in Italia, Alain Le Roy. A Palazzo Chigi Hollande è stato ricevuto da Monti: i due, prima di salire per, il colloquio, hanno assistito agli inni nazionali, prima quello francese poi quello italiano, eseguiti dalla banda dei Granatieri di Sardegna. Dopo il vertice con Monti, Hollande è stato ricevuto al Quirinale dal presidente Napolitano. Ha partecipato all'incontro il ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata. Napolitano - informa una nota del Quirinale - si è successivamente intrattenuto a cena con Hollande.
Monti: fortissima convergenza di vedute con Hollande. «Abbiamo registrato una fortissima convergenza di vedute su tutte le principali questioni sul tavolo dell'Europa» ha detto Monti nella conferenza stampa congiunta con il presidente francese, tenuta dopo un clloquio di due ore e mezza.
«Momento cruciale per il mondo e per l'Europa». «E' un momento cruciale per il mondo e per l'Unione europea - ha detto Monti - Avremo un vertice bilaterale in autunno per imprimere un buono slancio alle tematiche comuni».
«Quanto fatto non è poco, anche se non basta». «Siamo d'accordo nel valutare positivamente quanto fatto a livello europeo - ha detto il premier - compreso l'intervento a sostegno sistema bancario spagnolo. Quello fatto per affrontare la crisi non è poco, anche se non sufficiente».
«Euro non ancora al riparo dalle turbolenze». «Abbiamo discusso degli importanti progressi fatti - hadetto Monti - ma che non sono sufficienti a tenere l'euro al riparo dalle turbolenze dei mercati, dobbiamo agire per un rafforzamento dei punti deboli del sistema».
«La Grecia rimanga nell'euro e rispetti gli impegni». «Mancano tre giorni alle elezioni in Grecia - ha detto Monti - Riaffermo il desiderio, e ne abbiamo parlato con Hollande, che Atene resti nell'euro e rispetti i suoi impegni».
«Con Hollande abbiamo discusso di eurobond». «Abbiamo discusso del debito sovrano e degli strumenti per ristabilire la fiducia sui Paesi più esposti - ha detto Monti - e a questo proposito abbiamo scambiato opinioni sull'ipotesi di una emissione in comune di titoli e di altre proposte».
«Francia e Italia daranno massimo contributo a causa Ue». «Sono fiducioso - ha detto il premier - che Francia e Italia daranno il massimo contributo allo sviluppo solido e armonioso della nostra comune casa europea».
«Ora crescita, ma non abbandonare disciplina di bilancio». «Abbiamo condiviso una grande e maggiore attenzione alla crescita - ha detto il premier - che non significa abbandono o minore attenzione alla disciplina bilancio pubblico».
«Da Italia e Francia 40% di aiuti alla Grecia». «I nostri Paesi insieme contribuiscono per il 40% verso la Grecia e gli altri Paesi che hanno bisogno. Auspichiamo che ci sia la prosecuzione e il consolidamento dei bilanci e delle riforme strutturali che sono una garanzia per il futuro prospero della zona euro».
«Merkel come noi alla ricerca di soluzioni per la Ue». «So che la cancelliera Merkel, come me e Hollande e gli altri capi di Stato, è perennemente in cerca di soluzioni per l'Europa. Io ho avuto rispetto al presidente Hollande qualche mese in più per discutere con la Merkel, e ho sempre trovato un grande interesse comune a individuare soluzioni migliori, sia sotto il profilo della crescita che della stabilità. Non credo che ci siano Stati membri fermi e altri che debbano muoversi».
Hollande: crescita è il nostro obiettivo. «C'è la volontà di fare, anche nella riunione del G20, della crescita il nostro obiettivo - ha detto Hollande, precisando però che ciò non significa mettere in discussione la disciplina di bilancio.
«Crescita, stabilità e integrazione i tre principi su cui puntare». «Abbiamo bisogno di risorse da immobilizzare immediatamente per la ripresa dell'attività economica, per la crescita - ha ribadito Hollande - Crescita, stabilità e integrazione sono i tre principi su cui deve puntare l'Europa».
«Alla Ue servono meccanismi contro la speculazione». «L'Europa ha bisogno di meccanismi contro la speculazione» ha sottolineato Hollande.  Giovedì 14 Giugno 2012 - 16:10 Ultimo aggiornamento: -
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