seguici su Google+ RSS
Giovedì 31 Luglio - agg.2:12
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Primo Piano

«Frattini alla Nato»,
la mossa di palazzo Chigi

Franco Frattini

ROMA - Dopo Mario Draghi un altro italiano potrebbe occupare una poltrona di peso nello scacchiere internazionale. Mario Monti mercoledì a Bruxelles ha ufficializzato, attraverso l’ambasciatore Riccardo Sessa, la candidatura di Franco Frattini a segretario generale della Nato. L’ex ministro degli Esteri potrebbe succedere al danese Anders Fogh Rasmussen nel 2014. «Frattini è un candidato forte, ha molte probabilità di ottenere il prestigioso incarico», dicono a palazzo Chigi.

Monti, prima di procedere al passo ufficiale in occasione della riunione del Consiglio permanente dell’Alleanza atlantica, ha sondato Giorgio Napolitano. E, a colpi di telefonate, ha ottenuto il via libera di Silvio Berlusconi, Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini, i leader della sua maggioranza.

Fonti diplomatiche italiane a Roma e a Bruxelles danno come «probabile» la nomina di Frattini. «Perché l’Italia non ha un segretario generale della Nato dal 1971», quando in quell’incarico sedeva Manlio Brosio. E perché «il curriculum di Frattini è di tutto rispetto». L’esponente del Pdl è stato per due volte ministro degli Esteri, prima ancora ha svolto il compito di Commissario europeo per la giustizia e la sicurezza e di vicepresidente della Commissione di Bruxelles. In più Frattini ha presieduto il delicato Comitato per la sicurezza interna (Copaco).

La strada che dovrebbe portare l’ex ministro alla guida della Nato non è però breve. Mercoledì a Bruxelles il Consiglio Nato era chiamato a discutere della proroga chiesta da Rasmussen. L’attuale segretario generale dell’Alleanza atlantica scade nel luglio del 2013, ma visti gli impegni militari della Nato in Afghanistan e in altre aree di crisi, Rasmussen ha chiesto di restare al suo posto per «alcuni mesi, meglio un anno». Tutti i rappresentanti permanenti, compreso l’ambasciatore Sessa, hanno dato l’assenso di massima alla proroga. E in questa occasione il rappresentante italiano, su incarico di Monti, ha ufficializzato la candidatura di Frattini.

Le reazioni degli ambasciatori degli altri Paesi, a quanto trapela dalla sede dell’Alleanza atlantica, sarebbero state favorevoli. Tanto più che Monti aveva provveduto a sondare preventivamente le cancellerie europee, a cominciare da Angela Merkel.
A questo punto, secondo la strategia dei nostri diplomatici, quando alla prossima riunione del board della Nato verrà concessa ufficialmente la proroga a Rasmussen, l’Italia punterà a strappare un accordo politico che faccia di Frattini il «successore certo» del segretario generale uscente. Roma è convinta di poter godere anche della benevolenza di Rasmussen: nel 2009 Berlusconi durante una cerimonia in pompa magna della Nato a Strasburgo (presente Obama) telefonò, facendo attendere una spazientita Merkel, al premier turco Tayyp Erdogan per convincerlo a sostenere l’ex premier danese. E ci riuscì.

Sabato 15 Settembre 2012 - 11:35
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
EDIZIONI LOCALI
Pescara, rissa in un locale in centro storico: due feriti e un ricercato
PESCARA - Due feriti e una persona ricercata. Questo il bilancio di una rissa...
GUARDA TUTTE LE NEWS DELL' ABRUZZO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

«Non pagano vacanza in Thailandia». Denunciati Minetti e il figlio di Gigi D'alessio

È finita con una denuncia ai carabinieri la vacanza di Nicole Minetti e del fidanzato

Expo, scarcerato Grillo. L'ex senatore Pdl ai domiciliari nella ville delle Cinque Terre

È uscito dal carcere di Opera stamattina, dopo quasi tre mesi di detenzione, l'ex senatore di...

Va a correre nel parco, assalita dai cani randagi: «Un incubo, mezz'ora in balia di quelle belve»

Era stesa a terra ricoperta di sangue con i cani che ancora le giravano intorno quando è passato...

Whatsapp, 16 "trucchi" che non conosci

WhatsApp ormai è parte integrante della nostra vita. Ecco quindi alcune dritte che potrebbero tornare...

CASA
Semplificazione amministrativa per pensioni ex Inpdap e ex Enpals
Procedure unificate, sistemi di pagamento allineati a quelli Inps
Detrazioni fiscali: bonus arredi, occhio agli errori
La nuova agevolazione non spetta per tutti i lavori di recupero
Dichiarazione dei redditi: Unico 2014, ecco le spese detraibili e deducibili
Elenco aggiornato delle voci che permettono di ridurre il "conto"
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2014 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009