Francia, un'italiana per Macron: Claudia Ferrazzi alla cultura

Macron chiama un'italiana per la cultura. La quarantenne bergamasca Claudia Ferrazzi  è stata chiamata del presidente francese a far parte dello staff proprio per occuparsi della materia culturale. La Ferrazzi era in questo momento in staff al sindaco di Milano Beppe Sala, responsabile per il settore marketing territoriale.

L'assessore al turismo del Comune di Firenze Paola Concia, commentando la sentenza del Tar del Lazio, sottolinea come «nel giorno in cui una italiana, la mia collega Claudia Ferrazzi, è stata chiamata da Macron all'Eliseo l'Italia si mostra rinchiusa in se stessa, impaurita di fronte a qualsiasi contaminazione culturale e professionale».

Già segretaria generale all'Accademia di Francia a Villa Medici, a Roma, nominata nel 2013, la Ferrazzi è un'esperta del management culturale, in una carriera costruita proprio tra le due Capitali di Italia e Francia, tanto da avere la doppia nazionalità.  E' stata vice amministratrice generale del Museo del Louvre dal 2011 al 2013.

 
Giovedì 25 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:30

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1 di 1 commenti presenti
2017-05-26 09:55:13
Ma che cavolo c'entra? Questa venne presa come consulente, gli stranieri nei musei come direttori. Questa non è straniera in Francia ma francese poiché gode della doppia nazionalità, istituto che andrebbe abolito poiché discriminante verso coloro che di cittadinanze ne hanno solo una.
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