Erdogan al Quirinale per l'incontro con Mattarella

Un colloquio «rispettoso e franco». Questo è stato il tono delle conversazioni odierne tra il presidente Sergio Mattarella e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan, arrivato al Quirinale dopo l'incontro con Papa Francesco in Vaticano.
 
 


A quanto si è appreso sono state ribadite le tradizionali posizioni, quella italiana in linea con quella della Ue, dei due Paesi sui principali temi in agenda. I rapporti bilaterali sono buoni e rimane fermo l'interesse dell'Italia che il dialogo con Ankara prosegua. 
Lunedì 5 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:44

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2 di 2 commenti presenti
2018-02-05 18:33:08
Non mi fa paura erdogan ma tutte quelle bandiere che sovrastano in un paese sovrano la sua bandiera. neppure i suoi cittadini sono più padroni di protestare nella sua terra, ma gente che non ha nulla che vedere con essi e con essa, che si arrogano il diritto di far spendere a essi denaro per forze e limitazioni dello svolgersi giornaliero, poiché capitanati e appoggiati dai soliti individui a cui l'Italia fa schifo ma con essa vivono e mangiano bene.Andassero in vaticano a protestare.
2018-02-05 15:22:19
io non lo avrei ricevuto! magari nel coffesionale per redimere i suoi peccati,
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