Dopo la caduta di Raqqa cambia la strategia jihadista

di Fabio Nicolucci
Il corpo dell’Egitto è martoriato da molto tempo dal flagello del terrorismo. Questo popoloso paese è infatti non solo la capitale culturale del mondo arabo, ma anche il crocevia di una regione dove le contraddizioni della globalizzazione contribuiscono al jihadismo. L’Egitto è un attore panarabo, importante nel Levante - in particolare verso il Golfo e sulla striscia di Gaza - ma anche nel Nordafrica. Soprattutto nel decisivo teatro libico. Non è certo nuovo ad essere percorso e segnato da questa piaga...
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Sabato 25 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:03

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