Datagate, Francia contro Stati Uniti: milioni di intercettazioni. L'Eliseo convoca l'ambasciatore Usa

Francois Hollande
L'agenzia statunitense di controspionaggio Nsa ha intercettato in modo massiccio le comunicazioni telefoniche dei cittadini francesi. Lo ha rivelato oggi il quotidiano Le Monde, citando documenti dall'ex consulente della stessa Nsa Edward Snowden. Su un periodo di 30 giorni, dal 10 dicembre 2012 all'8 gennaio 2013, 70,3 milioni di registrazioni di telefonate francesi sono state eseguiti dalla Nsa, precisa il sito web Lemonde.fr.



«Interessi francesi quotidianamente presi di mira». «Il futuro spiegherà forse, un giorno, perché Parigi è rimasta così discreta, rispetto a Berlino o Rio, dopo le rivelazioni sui programmi di spionaggio elettronico americano nel mondo. Perché la Francia è stata altrettanto coinvolta e dispone oggi di prove tangibili del fatto che i suoi interessi sono quotidianamente presi di mira», si legge nell'articolo co-firmato dal giornalista di Le Monde Jacques Follorou e da Glenn Greenwald, l'ex columnist del Guardian che per primo ha pubblicato le rivelazioni di Edward Snowden.



Intercettati conversazioni e sms. La Nsa, scrive il sito di Le Monde, «dispone di diversi modi di raccolta. Quando certi numeri di telefono vengono usati in Francia, questi attivano un segnale che fa scattare automaticamente la registrazione di alcune conversazioni. Questa sorveglianza recupera anche gli sms e il loro contenuto in base a parole-chiave». I documenti in possesso del quotidiano francese «forniscono sufficienti spiegazioni da far pensare che gli obiettivi della Nsa riguardano sia persone sospettate di legami con il terrorismo che individui presi di mira per la loro semplice appartenenza al mondo degli affari, della politica o dell'amministrazione francese».




Il governo: gli Usa diano spiegazioni. Le informazioni secondo le quali l'Agenzia di sicurezza nazionale americana (Nsa) ha intercettato le comunicazioni telefoniche dei francesi sono «scioccanti» e «richiederanno delle spiegazioni». Così il ministro degli interni francese, Manuel Valls, ha commentato a Europe 1 le rivelazioni di Le Monde. Queste rivelazioni «sono scioccanti e richiederanno delle spiegazioni precise dalle autorità americane nelle prossime ore. Con le nuove tecnologie della comunicazione - ha sottolineato - servono regole, questo riguarda tutti i paesi. Se un paese amico, un alleato, spia la Francia o spia altri paesi europei, è del tutto inaccettabile». L'ambasciatore americano dovrà «recarsi stamattina al Quai d'Orsay» per dare spiegazioni, ha detto il ministro degli esteri francese, Laurent Fabius, arrivando al Consiglio Esteri Ue che si tiene oggi a Lussemburgo.



Il presidente Barack Obama ha chiarito che gli Usa hanno iniziato a rivedere il modo in cui raccogliere informazioni, in modo da bilanciare correttamente le legittime preoccupazioni di sicurezza dei nostri cittadini e alleati con le preoccupazioni sulla privacy condivise da tutti. Lo rede noto la Casa Bianca riferendo i contenuti della telefonata tra Obama e Hollande.
Lunedì 21 Ottobre 2013 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2013 12:09

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