Danimarca, via libera alla legge per confiscare i beni ai migranti. L'Onu ammonisce: «Rispettateli»

Il Parlamento danese ha approvato le controverse norme sui richiedenti asilo, compresa la proposta di privarli di denaro e oggetti di valore oltre 1.300 euro «per contribuire alle spese di mantenimento e alloggio». Lo riferisce la Dpa.

Tra le altre misure che hanno scatenato la polemica a livello internazionale, anche il periodo di tre anni necessario prima di poter procedere alle riunificazioni familiari. La legge è stata approvata con 81 voti favorevoli, 27 contrari e un astenuto.

La reazione dell'Onu. «Le persone che hanno sofferto per scappare dalla guerre e messo le loro vite a rischio attraversando il Mediterraneo o camminando per migliaia di chilometri devono essere trattate con compassione, rispetto e secondo tutte le norme stabilite nella convenzione sui rifugiati»: così il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric, ha commentato le nuove controverse norme approvate dal Parlamento danese sui richiedenti asilo, con un contributo alle spese di mantenimento e alloggio.
Martedì 26 Gennaio 2016 - Ultimo aggiornamento: 27-01-2016 08:24

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