Corea del Sud, infermiere costrette a balletti sexy per i vertici dell'ospedale

di Federica Macagnone

Uno show erotico con ragazze ammiccanti allestito per compiacere gli alti funzionari di un'azienda. Uno spettacolo degradante che sta trascinando nella bufera l'Hallym University’s Sacred Heart Hospital di Chuncheon, in Corea del Sud: non solo perché a organizzarlo sono stati i vertici dell'ospedale, ma anche perché le ragazze che si esibivano sul palco erano tutte infermiere professionali della struttura, costrette dai superiori a esibirsi in balletti sexy in abiti succinti e con atteggiamenti provocanti che lasciavano poco all'immaginazione. 


La vicenda è venuta alla luce la settimana scorsa, quando un'infermiera ha postato sui social il video di quello che era successo in ottobre nel corso di un evento, specificando che non si trattava di un caso isolato: «Le ragazze che di solito vengono costrette a ballare - ha scritto - sono le neoassunte, che non si trovano in condizione di potersi opporre a un ordine. Tra di loro ce n'era una incinta, che per paura si è esibita anche lei». Da quel momento lo scandalo è diventato di portata nazionale, tanto da far intervenire il ministero del Lavoro, che ha annunciato un'inchiesta e la convocazione dei vertici dell'ospedale. Il filmato, d'altronde, lascia adito a pochi dubbi: nelle immagini si vedono chiaramente le ragazze, vestite con minigonne e hot pants, muoversi in modo sfacciatamente provocante durante lo show che è andato avanti per almeno tre ore. «È devastante - ha scritto un'infermiera sui social - sentire che i funzionari ospedalieri, dopo l'esplosione dello scandalo, hanno affermato di non saperne nulla». 
 
 


La denuncia lanciata sui social sembra inoltre aver scoperchiato un vaso di Pandora, scatenando un'ondata di accuse dalle quali stanno venendo alla luce altri casi di soprusi simili e che evidenziano come il fenomeno abbia proporzioni più vaste. Molte infermiere, infatti, hanno raccontato di essere state costrette ripetutamente, durante tutto l'anno, a esibizioni erotiche per "confortare" i pazienti e i loro accompagnatori. «Spesso dovevamo sdraiarci sul pavimento e aprire le gambe davanti ai malati» ha rivelato un'infermiera, mentre un'altra ha raccontato che in quelle occasioni i suoi dirigenti le davano istruzioni sulle espressioni del viso e i movimenti da fare per essere più provocanti. Un'altra ancora ha sottolineato che alcune infermiere che piangevano per l'umiliazione sono state licenziate in quanto «creavano problemi per nulla, visto che si trattava di una cosa che tutte le altre facevano».

L'associazione coreana degli infermieri ha chiesto che venga svolta un'indagine approfondita sull'accaduto e che i responsabili vengano puniti senza pietà. «Tutto ciò è una grave offesa alla vocazione e all'autostima degli infermieri - si legge in un comunicato - Molti di loro, pur con uno stipendio basso, per vocazione e senso del dovere sopportano carichi di lavoro pesantissimi e frequenti straordinari».
Marted├Č 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 13:01

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