Brasile, auto travolge la folla a Copacabana: morta una bimba di 8 mesi, ferite 16 persone

di Federica Macagnone
Un'auto è piombata su alcuni passanti sul marciapiede dell’affollato lungomare di Copacabana, a Rio de Janeiro, uccidendo una bimba di otto mesi e ferendo almeno 16 persone. L'incidente è avvenuto giovedì sera e in un primo momento si era pensato a un attentato terroristico, circostanza poi esclusa dalla polizia carioca che ha parlato di una tragica fatalità: alla guida dell'auto c'era Antônio de Almeida Anquim, 41 anni, che ha raccontato agli investigatori di aver perso il controllo della Hyundai i30 dopo aver avuto un attacco epilettico. Il racconto è stato confermato dal ritrovamento in auto di una valigetta per il pronto soccorso. «Alcuni farmaci anti-epilessia sono stati in effetti ritrovati nel veicolo - ha dichiarato il colonnello Angelotti all’agenzia Aflp - saranno subito effettuati dei test medici». Subito dopo l'incidente l'auto dell'uomo è stata circondata da una grande folla e il linciaggio è stato evitato per alcuni secondi con l'arrivo della polizia.
 
 

La piccola vittima. Durante la folle corsa senza controllo de Almeida Anquim ha attraversato la pista ciclabile e il marciapiede, finendo per arrestare la corsa sulla sabbia. Sull'asfalto sono rimaste 16 persone: tra di loro la piccola Marie Louise, di otto mesi, a passeggio sul lungomare insieme alla mamma 23enne, Niedja da Silva Araújo, e alla nonna. «C'era un gran caos, tantissime persone ferite - ha raccontato un testimone, Daris La Mar, 40 anni - I soccorritori hanno cercato di rianimare la bambina per 50 minuti, ma non c'è stato nulla da fare». Il padre della bimba, Darlan Rocha, era al lavoro e si è precipitato immediatamente in ospedale dove è ricoverata la moglie per chiedere l'immediato arresto dell'uomo al volante: «È un assassino, deve finire in prigione - ha detto a O Globo - Ha ucciso mia figlia, come farò a vivere senza di lei?».

I feriti. Secondo il Dipartimento della salute, delle 16 persone rimaste coinvolte nell'incidente, nove (le più gravi) sono state portate all'ospedale municipale Miguel Couto, a Gávea: tre sono stati dimessi all'alba di venerdì e sei sono ancora ricoverate in condizioni critiche. Il più grave è un turista australiano di 68 anni, che ha riportato un trauma cranico e respira artificialmente. Gli altri sette feriti lievi sono stati trasportati all'ospedale Souza Aguiar: tra di loro c'è la mamma della piccola Louise. «È successo tutto il pochi attimi - ha raccontato un turista argentino - Abbiamo visto le sedie volare e i feriti a terra. L'auto è piombata sulla folla a grande velocità».

Le indagini. Il conducente è stato arrestato. Alla polizia ha raccontato di non ricordare nulla dell'incidente a causa dell'attacco epilettico. È stato mandato all'Instituto Médico Legal per ulteriori accertamenti e per l'esame ematico. L'attacco epilettico è stato confermato da una donna che viaggiava in macchina con lui e che, al momento dell'incidente, è fuggita perché spaventata.
Venerd├Č 19 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20-01-2018 19:12

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