Asia Argento accusa Weinstein: «Mi ha stuprata». Molestate anche Paltrow e Jolie

Harvey Weinstein ha abusato di me. Le dichiarazioni shock sono quelle rilasciate da Asia Argento al magazine statunitense New Yorker: «È stato un incubo, e non ho detto nulla finora perchè avevo paura che volesse distruggere la mia carriera». Il caso del potente produttore di Hollywood travolto dallo scandalo sessuale piomba così prepotentemente in Italia. Anche se la lista delle dive - e meno dive - che lo accusano di molestie si allunga di ora in ora. 



Tra loro due star come Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow, che al New York Times raccontano le molestie subite quando erano delle giovani attrici ancora poco conosciute dal pubblico. Ma ci sono anche Rosanna Arquette, Katherine Kendall, Mira Sorvino. E persino l'ex finalista di Miss Italia Ambra Battilana Gutierrez, assurta agli onori della cronaca ai tempi dei festini di Arcore. Insomma, il «bordello sovraffollato» di Hollywood descritto da Marilyn Monroe nelle sue memorie prende più che mai corpo in questa vicenda, che rischia di avere anche dei risvolti politici non da poco, visto che il 'Re di Hollywood' è stato negli anni uno dei più prolifici finanziatori del partito democratico. Donando soldi sia alla campagna elettorale di Barack Obama sia a quella di Hillary Clinton. «Sono scioccata e sconcertata dalle rivelazioni su Weinstein. Il comportamento descritto dalle donne che si sono fatte avanti non può essere tollerato», il commento della ex first lady, per molti un pò tardivo. Intanto l'attrice romana con un sms all'ANSA conferma il suo racconto: «È tutto vero, tutto scritto sul New Yorker. Ora lasciatemi in pace».

I fatti risalgono al 1997, quando Asia Argento aveva 21 anni, e si sono svolti all'Hotel du Cap Eden Roc, in Costa Azzurra. Con la Miramax stava lavorando al suo ruolo nella commedia 'B.Monkey. Una donna da salvarè. Racconta di aver ricevuto un invito per un party della casa produttrice: quando arrivò però non c'era alcuna festa, ma fu portata nella suite di Weinstein. Lì, nonostante lei abbia ripetutamente tentato di sottrarsi, è stata costretta a subire del sesso orale, dopo che Weinstein le sollevò la gonna. «Mi terrorizzava, era un uomo troppo grosso per me. È stato un incubo», ricorda l'attrice, che alla fine di quel rapporto disse: «Non sono una prostituta». E Weinstein - racconta - cominciò a ridere. «Non ho detto nulla finora perchè avevo paura che potesse distruggermi come ha fatto con molte altre persone. Che potesse rovinare la mia carriera». Argento ricorda quindi di aver poi frequentato per anni il produttore, avendo con lui anche rapporti consensuali: «Sembrava ossessionato da me, mi faceva molti regali costosi». Ma quell'episodio iniziale ha comunque segnato la sua vita per anni: «Mi sono sentita responsabile. Se fossi stata una donna forte gli avrei dato un calcio nelle palle e sarei scappata. Ma non l'ho fatto. È stato un trauma orribile». Intanto anche l'amico George Clooney scarica Weinstein: «È indifendibile». Mentre la stilista Donna Karan prima lo ha difeso, poi in seguito alle feroci critiche sui social media ha fatto marcia indietro e si è scusata.
Martedì 10 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11-10-2017 10:27

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 18 commenti presenti
2017-10-15 15:43:03
Da fustigare certi post che vedono donnine facili dappertutto. Purtroppo sono molte le donne abusate e obbligate a rapporti da uomini violenti e pervertiti. Esistono, eccome se esistono, orchi pronti a fare della donna una preda, facendo della superiore forza fisica maschile un'arma di paura e di terrore. Forza fisica e brutalità, cui purtoppo raramente si accompagna una superiorità morale, come dimostrano le considerazioni di un paio di utenti. Sono situazioni terribili, in cui ad un certo momento, subentra il terrore di essere uccisa, come ben purtoppo dimostrano le interminabili pagine di cronaca nera. Sono tante le donne che hanno subito violenza in condizioni di paura e di terrore di essere uccisa. Ma nessuna donna degna di tale nome accetterebbe di avere al proprio fianco uno stupratore violento, possibile omicida, nemmeno in fotografia e neppure se fosse rivestito d'oro. Per questa ragione la denuncia a posteriori della Signora Argento è offensiva per tutte le donne che contro queste situazioni hanno lottato e continuano a lottare, perchè nessuna donna debba più subirle.
2017-10-12 06:55:35
Non mi sembra che dichiarare queste avances a distanza di tempo e con rapporti consensuali completi successivi non ci abbia fatto una bella figura come persona. Meglio rivolgersi ad un confessore per parlare di queste cose... e poi andare a ricevere la comunione.
2017-10-11 14:41:56
Come sempre in questi casi, la mia convinzione è che fuori dalla porta del tipo ci sia una ben lunga fila di donnine disposte a tutto pur di fare l'attrice o magari solo per una particina. Mi sembra che anche il "tentativo di sottrarsi" riportato nell'articolo, altro non sia che il solito comportamento che ogni donna adotta per il timore che l'altro possa pensare che sia una poco di buono (ed in effetti la frase pronunciata dalla Argento sembrerebbe indirizzata solo in questo senso....non ha detto "ti denuncio") . Parlare di castrazione chimica sarebbe molto pericoloso.....
2017-10-11 13:01:58
La cosa che mi lascia molto perplesso è che tu accusi un uomo di averti violentato, e poi dici che in seguito l'hai frequentato avendo con lui rapporti consenzienti mah
2017-10-11 11:39:16
Un tempo lo stupro era una vera arma da guerra e noi che l'abbiamo subita ,durante la seconda guerra mondiale, ne sappiamo qualcosa ed addirittura "marocchinata"fa parte del nostro vocabolario.. Ma questi stupri, e prendo ad esempio di tutti quello di Asia Argento,sanno di Hollywood, più che atti di accusa , troppo tardivi per essere presi in considerazione dalla giustizia sembrano occasioni per momenti di gloria, c'ero anch'io.
18
  • 524
QUICKMAP