Arabia Saudita, perde il controllo dell'auto durante la diretta Snapchat: lo spaventoso incidente in un video

di Federica Macagnone
Guidava felice in autostrada, tra musica, canti e risate, insieme all'amico che lo stava accompagnando al suo primo giorno di lavoro in una scuola: un momento di felicità allo stato puro, l'ultimo della loro vita, condiviso in diretta su Snapchat e spazzato via in un attimo da una svista fatale che ha trasformato quella gioia in una tragedia. Distratto dal cellulare che lo stava riprendendo, l'uomo al volante ha perso il controllo della situazione ed è andato a schiantarsi contro un'auto: il suo amico è morto all'istante, mentre lui è deceduto in ospedale dopo essere stato ricoverato in condizioni gravissime.

L'incidente è avvenuto lungo l'autostrada che collega le città di al-Rayan e al-Bishah: in un filmato, diventato virale sui social, si vedono i due uomini mentre cantano e scherzano. Il passeggero riprende la scena, mentre il guidatore sembra più interessato al video da trasmettere in diretta che alla strada. Solo all'ultimo si accorgono che un'auto sta piombando su di loro, ma a quel punto è troppo tardi: le urla, lo schianto, poi il buio.





La pericolosissima moda delle riprese video effettuate mentre si è al volante ha quindi fatto altre due vittime in un Paese pesantemente martoriato dal fenomeno: secondo la Direzione generale del traffico dell'Arabia Saudita, l'uso dei telefonini durante la guida è la causa del 78% degli incidenti stradali registrati nel Paese, i quali, a loro volta, sono tra le principali cause di morte nel regno. Basti pensare che nel 2016 le vittime di incidenti stradali sono state novemila, che costituiscono il 12% delle morti totali. Alla luce di questi numeri allarmanti, il Paese ha aumentato notevolmente le multe per chi infrange le regole stradali: secondo le nuove norme, chi provoca un incidente per la prima volta si trova ad affrontare una multa minima di oltre 5mila dollari, mentre per i recidivi le cifre si impennano.

 
 



 
Gioved├Č 12 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2017 08:15

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COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-10-13 16:00:30
Evidentemente il commento di ieri era troppo salace, quindi riformulo: Chi si comporta come un bambino alla guida va inevitabilmente incontro a spiacevoli conseguenze. Guidare non e' un diritto (come qualcuno sostiene) ma un PRIVILEGIO. Tante patenti dovrebbero essere ritirate nel mondo, ma non farebbe comodo all'industria automobilistica, giusto?
2017-10-13 11:01:08
I sauditi hanno pi├╣ soldi che cervello e la loro incapacit├á alla guida ├Ę rinomata.
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