Vaccini, bimba respinta all'asilo a Udine: la mamma chiama i carabinieri

Porta la figlia all' asilo senza firmare l'autocertificazione sull'avvenuta vaccinazione e quando la scuola la richiama agli obblighi di legge la mamma chiama i Carabinieri. L'episodio - riportato oggi dal Messaggero Veneto - si è verificato ieri mattina in una scuola dell'infanzia di Latisana (Udine). Il personale dell'istituto aveva già richiamato venerdì la donna, ricordandole l'obbligo di presentare l'autocertificazione.

Ma ieri la donna ha riportato la figlia a scuola senza i documenti richiesti e, a fronte della nuova richiesta del personale di firmare i certificati, la signora ha richiesto l'intervento di Carabinieri e Polizia locale che hanno solo registrato l'episodio. La bambina è stata ammessa a scuola con riserva per un solo giorno.

«Stralunate... E siamo ancora qua? E già... Vediamo se dopo il comandante dei vigili e il maresciallo dei carabinieri dobbiamo chiamare qualcun altro». È con questo post pubblicato sul suo profilo Facebook, con una foto sua e della bambina in braccio, che la mamma di Latisana (Udine) ha cominciato ieri mattina a raccontare sui social la sua storia.

La figlia, in un primo momento non era stata accolta in asilo al suo rifiuto di firmare l'autodichiarazione richiesta. Il resoconto di una «mattinata intensa oggi in asilo» lo ha postato invece in serata spiegando la sua posizione con un altro lungo post in cui ripercorre tutte le tappe della vicenda. «La legge sui vaccini prevede diverse opzioni ovvero la presentazione di un autodichiarazione in cui si indica quali vaccinazioni sono state effettuate, esonero, omissione o copia della richiesta di appuntamento presso l'Asl per la vaccinazione. Pertanto io che non ho vaccinato allego copia di raccomandata all'Asl - continua - Venerdì vengo diffidata dal portare mia figlia in asilo in quanto non ho compilato e firmato l'autodichiarazione da loro imposta dalla regione FVG. Documento assolutamente non conforme ai fini della legge che pertanto rifiuto di firmare».
Martedì 12 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 16:27

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5 di 22 commenti presenti
2017-09-13 10:19:38
Questo è l'unico Paese al mondo dove si chiamano le forze dell'ordine per chiedere di non rispettare una legge. E il fatto comico è che c'è gente che condivide questa cosa. La legge esiste per chiedere il rispetto dei propri diritti ma non per quelli degli altri.
2017-09-13 08:56:00
Questo è l'unico Paese al mondo dove si chiamano le forze dell'ordine per chiedere di non rispettare una legge. E il fatto comico è che c'è gente che condivide questa cosa. La legge esiste per chiedere il rispetto dei propri diritti ma non per quelli degli altri.
2017-09-13 07:48:50
C'è una cosa che non mi è chiara. Cosa c'è scritto in quella raccomandata? C'è la richiesta di vaccinazione o solo una filippica contro le vaccinazioni e la madre ribadisce in essa che non vuol vaccinare la figlia? Se ci fosse la richiesta di vaccinazione allora potrebbe anche sostituire l'autocertificazione, nel caso contrario invece bisognava darle un calcio nel sedere e rimandarla a casa con la figlia. O portarla in caserma e metterla in guardina a meditare.
2017-09-12 20:18:05
Siamo tornati sotto il regime....fin dove si spingeranno? Penso fin dove glielo permetteremo
2017-09-12 16:09:56
non dovevano farla entrare la figlia inoltre addebiterei la spesa per l'intervento delle forze dell'ordine alla famiglia cosi invece di fare la sciocca sui social e perdere tempo portava la figlia a vaccinare.
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