Uova a rischio, maxi sequestro a Roma e a Parma

I Nuclei Antifrodi di Roma e Parma del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Forestali hanno sequestrato 209.288 uova per mancanza di rintracciabilità. Lo comunica il Comando dell'Arma in una nota. Durante il monitoraggio presso le aziende avicole attive nelle due aree i Nuclei Antifrodi hanno contestato sanzioni per 7.500 euro, in quanto i prodotti risultavano carenti degli elementi utili atti ad individuare la provenienza degli stessi, potendosi rilevare potenzialmente pericolosi alla salute. L'attività nel comparto avicolo, a tutela del settore e dei cittadini, nel corso del corrente anno ha portato al sequestro di 2.331.907 uova.
Giovedì 3 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 05-08-2017 17:10

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5 di 8 commenti presenti
2017-08-03 23:12:01
Che scandalo per aziende che fatturano milioni di euro cosa sono 7.500 euro? Briciole
2017-08-03 20:39:47
Per chi non lo sapesse, è ridicolo il fatto che arrivino uova dai paesi dell'est senza alcun controllo sanitario sulle galline tenute in gabbia. Tutto questo grazie all'Europa
2017-08-03 18:15:07
il rischio per la salute pubblica vale 7.500 euro di multa???
2017-08-03 16:56:59
io trovo ridicolo,le scritte illeggibili relative alle indicazioni del prodotto,quindi non basta ci siano ma vanno scritte per essere lette,tanto,per citare un esempio estraneo all'argomento vedi caratteri dei dati relativi alla carta di identità elettronica va letta al microscopio.
2017-08-03 16:37:58
7.500 euro ? ma non e' ridicolo ? con simili multe nessuno si scoraggera'
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