Terremoto, Arquata del Tronto non esiste più

«Arquata del Tronto non esiste più»: l'allarme corre su Twitter accompagnato da immagini drammatiche di un enorme cumulo di macerie che ha preso il posto del borgo medioevale della provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. La scossa di terremoto di magnitudo 6.5 delle 7,41 di stamani ha cancellato il paese. 
 

«È venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi»: è stato il grido di dolore lanciato subito dopo il sisma dal sindaco di Arquata Aleandro Petrucci. «Per fortuna che erano zone rosse - aggiunge -. La poca gente che è rimasta è scesa in strada e si è abbracciata. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo». 

Arquata del Tronto, con i suoi 1.166 abitanti, si trova al confine tra Lazio, Umbria e Abruzzo, racchiusa all'interno di due aree naturali protette: il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a sud, e il Parco nazionale dei Monti Sibillini a nord. È famosa per la sua storica rocca, dichiarata monumento nazionale dal 1902, che sovrasta il suo panorama. Purtroppo, nemmeno quella è scampata alla terribile scossa delle 7.41. La struttura si erge ancora sulla rupe della zona a nord del paese ma è rimasta gravemente lesionata.
Domenica 30 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 31-10-2016 09:07

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