Tap, tornano le barricate: blocchi davanti all'area di espianto degli ulivi

Tornano le barricate nell'area del cantiere Tap, a Melendugno: dopo il verdetto del Tar Lazio che ieri ha dato il via libera all'azienda per riprendere le operazioni di espianto degli ulivi nella zona dove arriverà il gasdotto, respingendo così il ricorso della Regione Puglia, gli attivisti "No Tap" sono nuovamente sul piede di guerra. In circa 300 sono presenti sul posto e nella notte hanno eretto ancora delle barricate.

Le barricate sono state costruite dagli attivisti, contrari all'approdo del gasdotto sulla costa di San Foca di Melendugno, sulle strade interpoderali di accesso all'area cantiere del consorzio Tap, che pertanto è tornata nuovamente ad essere interdetta all'accesso veicolare. Le barricate sono state realizzate ancora una volta utilizzando anche le pietre dei tanti muretti a secco che costeggiano la zona. Nella notte, personale della security dell' Almaroma all'interno del cantiere ha segnalato anche il lancio di pietre nell'area. Smontata da parte dei manifestanti anche una parte della recinzione perimetrale del cantiere. Circa 300 persone sono già presenti presso il presidio permanente. I lavori sono fermi. Sono circa una dozzina i rimanenti alberi di ulivo da espiantare e trasportare nella masseria dove vengono curati per poi essere successivamente reimpiantati nella stessa area, a conclusione dei lavori.
Venerd├Č 21 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 22-04-2017 08:09

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 10 commenti presenti
2017-04-21 18:18:40
Da tanti anni continuo a domandarmi: ma le Regioni a cosa servono?
2017-04-21 17:59:53
Sono 300, giovani e forti, e buoni per qualche lavoro forzato in galera. Una nazione non puo' essere bloccata da 300 figli di papa' fancazzisti ed un indecente governatore di regione per meta' politico e per meta' magistrato.
2017-04-21 14:02:58
Ma quanti nullafacenti ci sono in Puglia! Se usassero la stessa determinazione per cercarsi un lavoro il PIL della Regione sarebbe da record! Questi sono gli stessi che protestano contro ripetitori col telefonino in mano.
2017-04-21 11:57:49
e Emiliano vuole "ancora" ricorrere??? E vorrebbe fare il segr. PD e addirittura il Primo Ministro?? ma di che? della Repubblica delle Banane ??
2017-04-21 13:45:15
Effettivamente Emiliano si rivela sempre di piu' una delusione. D'altro canto, se uno sceglie di fare l'arbitro dovrebbe avere il buon gusto di NON dire per chi tifa, meno che mai di iscriversi e candidarsi presidente dei tifosi.
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