Milano, troupe di Striscia aggredita: bottiglie e pietre contro Brumotti

L'inviato di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti, è stato aggredito assieme alla sua troupe da alcuni pusher mentre realizzava un servizio sullo spaccio attorno alla stazione Centrale di Milano. A comunicarlo è la stessa redazione del tg satirico che questa sera manda in onda le immagini dell'aggressione avvenuta sabato pomeriggio. Secondo quanto riferito, Brumotti ha prima accertato con la telecamera nascosta di poter acquistare senza troppi problemi droga anche in grosse quantità, poi è tornato nel piazzale con un megafono per portare a Milano la campagna contro lo spaccio già avviata a Bologna, Roma, Parma, Padova e Zingonia. A quel punto, alcuni degli spacciatori presenti (secondo Striscia «una cinquantina») hanno lanciato una bottiglia di vetro e delle pietre, una delle quali ha colpito Brumotti alla gamba, e si sono scagliati contro due cameraman. Sul posto sono intervenute alcune Volanti della polizia che hanno portato via due presunti spacciatori. In serata Brumotti è tornato in stazione, dove ha ritrovato uno degli spacciatori, è stato spiegato, già filmato nel pomeriggio.
Lunedì 8 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2018 13:26

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 29 commenti presenti
2018-01-09 19:40:14
ahooo ''l 'afoto e' ervecchia'' dell'estate'' scorrita'' quando si piglio a biciclettate in liguria
2018-01-09 18:18:36
Ma le aggressioni continue che subisce Brumotti e la troupe di " striscia " sono meno violente di quella che ha subito il giornalista Piervincenzi di rai 2 ad Ostia ad opera di Spada ?? Le prime vedo che passano nel silenzio piu' assoluto, la seconda ne e' stato fatto un caso nazionale. Se nella seconda aggressione si puo' intravedere un monito mafioso, in quelle che subisce Brumotti si puo' intravedere una chiara sfida allo stato italiano da parte di individui, per di piu' clandestini, che stanno a poco a poco prendendo il sopravvento sulle istituzioni nazionali.
2018-01-09 15:20:32
Una semplice domanda, questo Stato esiste o è latitante? Mi sembra che non ci sia la volontà, e non si vuole combattere la criminalità, che continua indisturbata a proliferare.
2018-01-09 12:24:08
Vorrei potermi sbagliare, ma per caso, come succede ormai direi sempre, dopo l'arresto i due 'presunti ' spacciatori sicuramente già noti alle forze dell'ordine e senza fisa dimora e magari anche con più decreti di espulsione saranno stati rimessi in libertà dal solito GIP o irobia della sorte ai 'domiciliari' ( non si sa bene dove) ?
2018-01-09 12:03:53
Questi sono gli effetti dei TALEBANI DELL'ACCOGLIENZA. Ai "poveri disperati" vengono dati servizi all-inclusive più una paghetta. Ma non gli basta: devono spacciare droga. Il piazzale della Stazione Centrale di Milano (non di un paesino qualsiasi) è diventata covo abituale di questi delinquenti. Ma se li vai a disturbare nel loro "lavoro", il Sindaco Sala protesta, come è già accaduto per una recente retata effettuata dalla Questura.
29
  • 2,2 mila
QUICKMAP