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Sordi, tre indagati per circonvenzione d’incapace

Sordi in Campidoglio con la sorella
di Valentina Errante

ROMA - Alla fine sono tre i nomi iscritti sul registro degli indagati per la presunta circonvenzione di incapace ai danni della sorella di Alberto Sordi. A gennaio la donna, che ha 95 anni, aveva firmato una procura generale al “fedele” autista, dandogli di fatto mano libera sul suo patrimonio. Per la magistratura, Artadi, il notaio Gabriele Sciumbadi, che ha redatto l’atto, e l'avvocato civilista Francesca Piccolella, che ha curato la pratica, avrebbero agito in concorso ai danni della signorina Aurelia.

Ieri intanto in procura il pm ha continuato a sentire testimoni. In particolare il delegato della banca Generali, una delle due aziende di credito che lo scorso febbraio ha segnalato alla magistratura l’anomalia di quella procura generale: un “affidavit” che dava all’autista libero accesso all’immenso patrimonio lasciato in eredità dall’attore alla sorella.

LE ACCUSE
Secondo il pm Eugenio Albamonte, titolare del fascicolo, Artadi, Sciumbati e Piccolella avrebbero fatto ciascuno la propria parte nella circonvenzione dell’anziana donna, titolare di un patrimonio immenso. Le iscrizioni sul registro degli indagati sono anche un atto dovuto in vista dell'incidente probatorio che sarà indispensabile per stabilire con certezza e su base scientifica se Aurelia sia capace di intendere e di volere o se la firma su quell’atto sia stata apposta sulla base di una sorta di inganno.

Secondo Albamonte sarebbe stato l’avvocato Francesca Piccolella a fornire indicazioni utili all’autista, per fare in modo che la firma dell'anziana donna sulla procura fosse giuridicamente inattaccabile. L’atto, poi, è stato predisposto e sottoscritto da Aurelia, a gennaio, a Roma, nello studio del notaio Sciumbati. Lo storico autista di Sordi e attuale collaboratore di Aurelia, a febbraio si era così presentato in due banche, alla Popolare di Sondrio e alla banca Generali, depositando la procura. Circostanza che aveva allarmato i direttori e dato il via alle indagini.

Negli ultimi tre anni, Arturo Artadi aveva avuto accesso a un solo conto destinato alle spese ordinarie di casa Sordi. Ma quel deposito, nel quale ogni mese finiscono circa 30mila euro, era “controllato”, l’autista poteva operare solo in co-delega con Antonio Chinni, figlio della segretaria di Albertone. Firme congiunte, contrariamente a quanto gli consente di fare la procura generale che gli dà accesso all’intero patrimonio Sordi, senza alcun vincolo. Nella ricostruzione della vicenda è stata fondamentale la testimonianza di Chinni.

Il figlio della segretaria di Albertone ha riferito al pm come da circa un anno fosse stato progressivamente escluso dalla co-delega e di non essere neppure stato informato della procura. Artadi, invece, davanti ad Albamonte, ha rivendicato la propria buona fede, sostenendo che la decisione di affidargli una procura fosse maturata nel solo interesse dell'anziana donna. E anche Sciumbati ha garantito al magistrato: Aurelia era nel pieno delle sue facoltà.

LA PERIZIA
Gian Luigi Lenzi, professore alla Sapienza e neurologo di Aurelia Sordi, ha visitato l’anziana donna circa un anno e mezzo fa. Anche il medico è stato sentito in procura e, davanti al pm, ha definito lo stato della paziente «non del tutto compromesso, ma a rischio degenerativo con il passare del tempo».

Così, il magistrato, per accertare quale sia l’effettiva condizione della donna ha deciso di disporre una perizia in sede di incidente probatorio, in modo da cristallizzare l’accertamento che costituirà una prova, in vista di un eventuale processo. La decisione di iscrivere i nomi di Artadi, Piccolella e Scimbati è diventata così indispensabile, proprio per procedere all’accertamento e consentire agli indagati di partecipare nominando propri consulenti tecnici. Il magistrato ha già chiesto al gip, che adesso nominerà degli specialisti, la perizia, che dovrà stabilire se la novantacinquenne Aurelia Sordi sia o meno capace di intendere e di volere o comunque se sia nel pieno delle sue facoltà.

Martedì 05 Marzo 2013 - 09:28
Ultimo aggiornamento: -
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