Sesso con le missionarie, il Vaticano
sospende sacerdote per «atti immorali»

Luigi Prandin e Maria Luigia Corona (archivio)
ROVIGO - Si sarebbe macchiato di «gravi comportamenti immorali». In altre parole, di atti sessuali su alcune missionarie. Forse in sedi all’estero. Un’accusa che si abbatte come un ciclone su padre Luigi Prandin, fondatore della Comunità missionaria di Villaregia, colpendo anche la cofondatrice Maria Luigia Corona che sarebbe stata a conoscenza dei fatti ma avrebbe taciuto.

Entrambi sono stati sollevati dall’incarico di presidenti della comunità dal Pontificio consiglio per i laici (Pcpl) di Roma, che ha nominato al loro posto un commissario pontificio. È Amedeo Cencini, sacerdote canossiano, che guiderà la comunità nel periodo di transizione. Uno scandalo che getta sconcerto nella comunità, fondata nel 1981 da Prandin, missionario originario del Veneziano e dalla teologa sarda Corona nel segno della fede e delle missioni nel mondo, con la casa madre a Villaregia di Porto Viro e 14 centri in Italia e nel mondo, tra cui quello veneto di Pordenone. Imbarazzo e disorientamento tra i 600 membri e gli oltre 500 mila simpatizzanti nel mondo.

A padre Amedeo Cencini la santa sede ha affidato il compito di far luce in una vicenda che sarebbe emersa in seguito a lettere anonime, indirizzate anche al vescovo di Chioggia, monsignor Tessarolo. Il vescovo ne ha informato i suoi sacerdoti, ma senza mai scendere in particolari, che si intuiscono molto delicati. Padre Matteo, della Comunità, è prudente: «Non possiamo dare né notizie ufficiali, né ufficiose. Viviamo nella sofferenza, ma nulla è cambiato nel trend giornaliero». La missionaria Giovanna ha fiducia nei due fondatori: «Sappiamo che tanti santi hanno sofferto per calunnie e invidie. Padre Pio, per 12 anni, è stato perseguitato. Alla fine emergerà la verità. Spero che i calunniatori si pentano».

Intanto, per cercare di restituire un po’ di serenità, la Comunità chiarisce in una nota ufficiale i fatti e i provvedimenti assunti: «In seguito a un’indagine approfondita del Pontificio consiglio per i laici sull’operato dei fondatori - si legge - è stata decisa la rimozione di padre Prandin e di Maria Luigia Corona da presidenti e la loro dimissione dalla Comunità a motivo di gravi comportamenti immorali di padre Luigi nei confronti di alcune missionarie maggiorenni, avvenuti in passato, di cui la fondatrice era a conoscenza. Il Pontificio, riconfermando che il carisma dell'opera è un dono per tutta la chiesa, ha incoraggiato la Comunità missionaria di Villaregia a proseguire la sua azione evangelizzatrice. Questo invito si estende anche a tutti volontari e i membri aggregati, impegnati nelle attività di evangelizzazione e di solidarietà internazionale a favore dei più poveri presenti nei Paesi in via di sviluppo».
Venerdì 22 Giugno 2012, 12:18 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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