Roma, manifesti contro Papa Francesco: spunta l'ombra dei conservatori

I manifesti contro il Papa hanno invaso Roma. Manifesti di contestazione a papa Francesco e al suo operato sono comparsi stamane sui muri di Roma. La foto a tutto campo riporta l'immagine del Pontefice con un'espressione particolarmente rabbuiata e accigliata. In basso, su fondo violaceo, la scritta con venature romanesche: «A Francè, hai commissariato Congregazioni, rimosso sacerdoti, decapitato l'Ordine di Malta e i Francescani dell'Immacolata, ignorato Cardinali... ma n'do sta la tua misericordia?».

Il poster è anonimo, non riporta sigle né simboli, ma è facilmente riconducibile agli ambienti conservatori che sempre più manifestano la loro opposizione al magistero, ai provvedimenti e alla linea pontificale di papa Bergoglio.

Al vaglio le registrazioni delle telecamere che inquadrano le strade della Capitale dove sono comparsi i manifesti. Sulla vicenda sono in corso indagini della Digos di Roma. Secondo quanto si è appreso, si starebbe indagando negli ambienti conservatori contrari alle scelte di Bergoglio per risalire agli autori delle decine di manifesti affissi in varie zone della città: dal centro storico, al quartiere Prati, nei pressi del Vaticano e Trastevere.


Intanto, riporta una nota della Polizia di Roma Capitale: «Dalla mattinata di venerdì agenti della Polizia Locale gruppo PICS (Pronto Intervento Centro Storico) hanno rimosso diversi manifesti abusivi affissi nella zona centro storico, sia occupando le plance comunali che i muri. Il tema degli stessi riguarda alcune frasi rivolte al Santo Padre». «Gli autori delle affissioni sono al momento sconosciuti, e non risultano pervenute denunce da testimoni. Con ausilio di personale Ama sono stati rimossi circa 200 manifesti. Oggi, domenica, le ricognizioni degli agenti continueranno fino a completa rimozione».
 

Altri manifesti erano comparsi a inizio gennaio contro il ministro Fedeli. «Per fare il professore ci vogliono: laurea, abilitazione e concorso. Per fare il ministro dell'Istruzione: terza media, amicizie e molte bugie». Recitavano così i maxi poster appesi oggi sui muri di Roma sui quali campeggia una foto in primo piano del ministro dell'Istruzione.


Una campagna che è rimasta anonima - non c'è alcuna firma degli autori dell'iniziativa - e che arriva dopo la valanga di polemiche scatenate dal curriculum della ministra in cui c'era scritto che "laureata in Scienze Sociali" mentre in realtà l'ex vice presidente del Senato ha conseguito un diploma per assistenti sociali.


 
Sabato 4 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05-02-2017 16:35

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 84 commenti presenti
2017-02-10 13:39:35
Chiedo, é vietato/illegale esprimere o esternare il proprio pensiero con manifesti ?
2017-02-05 16:14:23
Credo che chi gestisce la smargiassata di protesta sono soltanto quattro gattacci con la tonaca sporca di cacca che hanno pagato una piccola banda di morti di fame stradaioli pronti ad attaccasse puro loro al muro. Se,invece la protesta avesse avuto serie e poderose radici, caro Papa Francesco, la rimostranza te l'avrebbero fatta là dove conta seriamente l'opposizione nel Sacro Collegio Vescovile che altro non è che il Vecchio ma sempre valido Senato Romano. Santità, lo scrivente di politica non ha da prendere lezioni da nessuno perchè a suo tempo fu uno dei migliori attivisti del vecchio PCI. questo è soltanto fuoco di paglia una vampata e basta per farle sapere che essi ci sono ma siccome sono quattro gatti spellati non osano farsi vedere e come i soliti gaglioffi neri sii sempre sincero come l'acqua delle fonti e non tema nessun o perchè il popolo è con Lei. Abbia fede oltre allo Spirito Santo e se c'è la sua ,mano nessuno mai potrà fermarla. nicola guastamacchia
2017-02-05 15:16:18
Francesco ha definito l'episodio un diffondersi di germi della maldicenza, Ma i contenhuti del manifesto peraltro non offensivo erano sostanzialmente veri quindi non capisco la maldicenza,cio√® la calunnia, Sarebbe stata pi√Ļ serio ricordare che la misericordia di cui parlano pi√Ļ o meno tutte le religioni monoteistiche abramitiche (salvo i calvinisti) o meno √® solo quella del Signore che perdona e salva i peccatori. Troppo semplicemente Francesco ha usato il termine mericordia(divina) con la compassione umana,la solidarieta umana ,il perdono dei torti,la pietas dei credenti- Un chiaro imprinting giovanile delle dottrine cattoliche popolari di mons,De Castro che influenzarono il peronismo prima maniera,perche Bergoglio ,peronista all'inixio, √® sempre stato anticomunista e nemico della teologia della liberazione.
2017-02-05 14:47:54
Ma ci sarà qualcuno che lo prenderà ancora in considerazione ......!! Il vaticano con le chiacchiere si è creato un impero a livello mondiale .Lo stato piu' piccolo è piu' ricco al mondo.Solo con l'8x1000 incassa 1 miliardo e 300 milioni di euro l'anno . Invece di donarlo inutilmente alla chiesa cattolica ( che alla fine non paga neanche le tasse )si può donarlo per costruire e ristrutturare penitenziari
2017-02-05 13:44:57
La grave crisi della Chiesa Cattolica √® determinata dal fatto che la Chiesa non si occupa pi√Ļ degli ambiti suoi tipicamente religiosi e confessionali, ma si √® buttata a gamba tesa in politica, questo grazie ad un antipatico demagogo Papa terzomondista. W il suo predecessore!
84
  • 3,4 mila
QUICKMAP