Genitori uccisi a Ferrara dal figlio: quel legame morboso e le notti a giocare al pc

di Rosalba Emiliozzi
dal nostro inviato PONTELANGORINO (Ferrara) Due studenti, due amici per la pelle, quasi due fratelli. Cresciuti insieme a Caprile, altro micro centro a pochi chilometri da Pontelangorino, nella zona del Delta del Po. Sedici anni, il figlio della coppia assassinata, un anno di più il compagno di lunghe notti passate davanti ai videogiochi nella camera da letto, ricavata in una piccola dependance dietro l'abitazione dei genitori assassinati. Un posto minuscolo, dove la vita di questi due «ragazzi tranquilli, normali»,...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 12 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:43
  • 61
QUICKMAP