Pisa, rapinatore di Aprilia ucciso: chiesta l'archiviaizone per il gioielliere. La procura: «Sparò per difendersi»

La procura di Pisa ha chiesto il giudizio immediato per i tre rapinatori che insieme a un complice, Simone Bernardi, rimasto ucciso, assaltarono una gioielleria nel centro cittadino il 13 giugno scorso. Contestualmente la procura ha riconosciuto la legittima difesa di Daniele Ferretti, il commerciante che sparò uccidendo Bernardi, e ha chiesto l'archiviazione.



Simone Bernardi

Lo ha reso noto il procuratore Alessandro Crini. «Ai malviventi abbiano contestato anche il reato di tentato omicidio in concorso - ha spiegato il magistrato incontrando i giornalisti - oltre che la tentata rapina e il porto abusivo di armi. La perizia balistica dei nostri consulenti ha infatti stabilito che il commerciante Daniele Ferretti sparò con la sua pistola legalmente detenuta successivamente ai colpi esplosi dai rapinatori».
Marted├Č 16 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2018 08:44

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5 di 13 commenti presenti
2018-01-17 08:03:58
Il motivo dell'assoluzione, ha forse attinenza con il fatto che il rapinatore ucciso fosse italiano?
2018-01-16 19:22:53
Per me e' un contentino. Tendono a non tirare troppo la corda, per uno che archiviano ce ne saranno 10 che vengono iscritti nel registro degli indagati per il reato di omicidio volontario per poi ammorbidire il reato passando all'eccesso di legittima difesa o eccesso colposo di legittima difesa. Ma sempre a un avvocato penalista devi rivolgerti con conseguente esborso di soldi...e molti soldi.
2018-01-16 19:17:49
Giustizia fatta ,ottima notizia Spero che ladri sappiano a cosa vanno incontro
2018-01-16 18:44:55
Grande bella notizia che ti far tornare la fiducia nella giustizia!
2018-01-16 16:40:14
Speriamo in una pena esemplare dei tre delinquenti oppure in galera e buttiamo la chiave.
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