Un pastore sardo scrive alla Boldrini, grazie agli agnelli ho fatto studiare i miei figli

Roma - Fortunato Ladu, pastore di Desulo, in Sardegna, ha preso carta e penna per scrivere indignato alla presidente della Camera, Laura Boldrini. «Grazie alle pecore e agli agnelli ho dato la possibilità ai miei figli di studiare e laurearsi». La posizione di Ladu non è isolata ma è condivisa dall'intera categoria di allevatori, stupiti per la campagna pasquale lanciata prima da Silvio Berlusconi con il suo appello animalista, poi della Boldrini. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata proprio la notizia dei due agnellini adottati dalla Boldrini e ricevuti a Montecitorio, con tanto di dichiarazioni animaliste da parte della presidente. «Ai miei figli gentile Presidente, ho insegnato il rispetto verso tutte le culture, tutte le abitudini di vita, sessuali e alimentari nonché religiose».

I pastori chiedono il rispetto e il sostegno delle istituzioni. «Ho insegnato ai miei figli che le istituzioni sono imparziali e difendono il cittadino e lo accompagnano nella loro vita sociale. Mai avrei pensato che proprio in un periodo nero per la pastorizia sarda, Lei dall'alto del suo ruolo istituzionale, potesse danneggiare la mia attività di pastore sardo con affermazioni e azioni tendenti a salvare due agnelli dalle grinfie del terrore".

«Sono profondamente deluso e preoccupato per il futuro della mia terra che trova in prese di posizione come queste seri ostacoli alla ripresa di un settore economico portante della nostra Regione. Mi piacerebbe raccontarLe direttamente questo nostro lavoro». La lettera integrale è stata pubblicata dall'Unione Sarda.
Venerdì 14 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2017 14:22

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 16 commenti presenti
2017-04-18 16:39:52
dopo le elezioni per la boldrini ci sara' solo l'oblio scomparira' come la neve di primavera
2017-04-18 03:46:46
La dieta vegana fa male alla salute infatti qualche tempo fa hanno arrestato dei genitori che costringevano i figli alla dieta vegana con il risultato che sono finiti in ospedale. Le popolazioni che vivono piu a lungo mangiano proteine animali (Giapponesi, Sardi etc).
2017-04-17 21:18:49
Non sono contrario all'agnello come cibo, ma non mi piace, è un tipo di carne pesante per la digestione. I nutrizionisti dovrebbero dire la loro.
2017-04-16 20:02:14
Non vorrei fare il bastian contrario ma penso che il pastore sia stato molto fortunato a poter mandare i suoi figli all'università credo in un periodo d'oro della pastorizia. Oggi chi spera di poterlo continuare a fare sulla pelle degli agnelli è molto arretrato rispetto ai tempi che corrono. Cambiano e avanzano altri stili di vita giusti o sbagliati che siano. Comunque e per fortuna per quanto riguarda invece il caseario compresi i formaggi di pecora l'Italia è un'eccellenza riconosciuta nel mondo e questo dobbiamo difendere. Tornando agli agnelli la richiesta non cesserà ma è destinata a una discesa costante, se ne facciano una ragione e cerchino alternative. In Toscana per esempio si sta sviluppando un progetto per l'introduzione dell'alpaca e della capra cashmere. Si parla di lusso e il lusso porta tanti bei soldoni.
2017-04-16 11:52:34
Preciso che non biasimo vegani o vegetariani, purchè non siano mossi da pulsioni integraliste, però se si vuole avere rispetto per la vita altrui bisognerebbe includere anche quella vegetale. La semplice osservazione della dentatura umana dice chiaramente che siamo onnivori. Gli erbivori hanno dentature e stomaci molto differenti dal nostro, poi gusti o repulsioni possono cambiare le nostre abitudini alimentari, ma quello è un altro discorso.
16
  • 8,4 mila
QUICKMAP