Padova, picchia la moglie e poi distrugge la cella: arrestato

Quando è arrivata al pronto soccorso, i medici si sono accorti che i lividi e i graffi che aveva sul corpo erano compatibili con un vero e proprio pestaggio. Era stato il marito a picchiarla, con violenza. Così, dall'ospedale è partita la segnalazione alla polizia. Fermato per maltrattamenti in famiglia, per aver malmenato la moglie, una ventiquattrenne italiana, un tunisino di 28 anni ha dato in escandescenze. Ha letteralmente perso la testa e ha devastato la camera di sicurezza della questura di Padova: ha distrutto i vetri e ha danneggiato la struttura. Per lo straniero, quindi, è scattato l'arresto.
Domenica 13 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-08-2017 12:11

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5 di 7 commenti presenti
2017-08-14 00:30:06
Se la violenza come maltrattamento e' stata solo di una breve parentesi o persino un episodio isolato, non e' considerata come tale. Se,invece, perdura da un certo periodo di tempo, per motivi poco apparenti, va preso sul serio. Non facciamo di un'erba intera un fascio.
2017-08-13 21:36:18
Pagare i danni ....subito ..o cash o lavora aggratis tutta la vita....
2017-08-13 21:11:33
Vabbeh è tunisino! Quelle sono le sue manifestazioni di affetto. Il problema è che il tunisino di turno, se ha sposato una italiana, ha sicuramente anche la cittadinanza italiana e non sarà tanto semplice liberarsene se non previa revoca della cittadinanza italiana. Comunque le donne italiane farebbero bene a valutare tutte le relazioni e conseguenze di un matrimonio con certe risorse provenienti da paesi musulmani.
2017-08-13 21:07:48
Vabbeh era tunisino!
2017-08-13 19:33:10
Altra risorsa da mantenere ....
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