Sedicenne uccisa a Lecce/ Quel triste presagio di morte annunciata

di Paolo Graldi
Dieci giorni di ricerche, indagini, angosce represse e speranze spezzate e poi la verità, cruda e crudele. Banale come il male, semplice e miserabile, quasi incredibile nella sua gratuita gravità: «Sì, vabbè, l'ho uccisa io, a colpidi pietra». Così, mentre in prefettura i genitori e la sorella di Noemi si apprestavano a lanciare un appello alla figlia fuggita dal 3 settembre perché tornasse a casa, è arrivata la notizia. Come un colpo di fucile, una frustata, un lampo: il...
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Giovedì 14 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:19

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