Noemi, a Chi l’ha visto gli insulti choc del papà del fidanzato

I genitori del fidanzato assassino:
«Quella ragazza è cresciuta in strada da quando aveva 12 anni, anche se aveva un anno in meno di mio figlio aveva un bagaglio d'esperienza più grande ed era dominante nel suo gruppo. Lo picchiava e lo esortava a ucciderci, gli hanno dovuto anche fare tre Tso». Il padre del 17enne reo confesso per l'omicidio della fidanzata Noemi Durini, 16 anni, risulta iscritto nel registro degli indagati ma, prima ancora che il figlio ammettesse le proprie responsabilità, aveva deciso di lanciare, in un'intervista a 'Chi l'ha visto?', pesanti accuse nei confronti della ragazza.
 
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«Un anno fa avevamo accolto Noemi in casa con molto calore, ma iniziarono subito i problemi. A una festa in famiglia fece un casino nei confronti di una ragazza, Rebecca, di cui era gelosa. Ho tollerato tutto per il bene di mio figlio, mi ha detto 'Drogato, coglione, ti devo far impazzire'» - si sfoga l'uomo ai microfoni della trasmissione di RaiTre - «La goccia che fece traboccare il vaso fu quando decisi di impedirle di restare a dormire da noi e me la sono ritrovata nascosta nell'armadio, era entrata di soppiatto dalla finestra». L'uomo, al momento, risulta indagato e il commento scritto su Facebook a Noemi, che annunciava il fidanzamento col figlio, è inquietante: «Un cancro».
 


La mamma di Noemi aveva sporto denuncia nei confronti del 17enne, accusato di essere violento con la fidanzata; il padre del ragazzo, però, rispedisce le accuse al mittente. «Era lei a picchiarlo, un giorno mi hanno chiamato dalla scuola: 'Guardi, che li ho visti con i miei occhi, la ragazza ha assalito suo figlio e lui è tutto graffiato'. Aveva anche trovato i soldi da dare ad un tizio per comprare una pistola e ucciderci», ha dichiarato l'uomo, riportato anche dall'Huffington Post.
 


Il papà del ragazzo arrestato non aveva mai nascosto di essere contrario alla relazione tra il figlio e Noemi, ma ora respinge al mittente le accuse: «Era lei che picchiava lui».Il tragico epilogo, in diretta tv, è arrivato con l'annuncio, da parte dell'inviata di 'Chi l'ha visto?', del ritrovamento del cadavere e della confessione del figlio. «Siamo morti!», hanno dichiarato disperati i due coniugi. L'uomo ha poi spiegato cosa sarebbe accaduto riguardo al filmato in cui il figlio distrugge l'auto del papà di Noemi: «Si era vendicato e stava prendendo tempo in attesa dell'arrivo dei carabinieri dopo che lui, insieme ad altre persone, lo aveva picchiato e preso a pugni. In quell'occasione rimediò sei punti di sutura». Per quanto riguarda il Trattamento sanitario obbligatorio a cui si era sottoposto il ragazzo, Repubblica.it riporta che le accuse a Noemi sarebbero infondate, dal momento che si sarebbe trattato di ricoveri legati all'abuso di droghe leggere.
 
Giovedì 14 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:23

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5 di 5 commenti presenti
2017-09-15 09:30:12
secondo me tutto dipende dai genitori che devono essere i primi a comportarsi bene e soprattutto con l'esempio che devono dare ai figli gia in tenera eta'. con tutta questa libertà ai figli poi succedono queste cose. questi adolescenti di oggi pensano solo ai fidanzatini/e a stordirsi con alcol e droghe invece di studiare.comunque sono i genitori che devono monitorare e intervenire precocemente fino alla maggiore età e in certi casi devono essere puniti dalla legge per non aver fatto il loro dovere di tutori.solo cosi si puo migliorare altrimenti sarà sempre peggio in futuro. Chiaramente lo stato deve dare un valido appoggio ai genitori.
2017-09-15 04:35:15
tuscia48 In Giappone e' cosi'. Con il risultato che una grandissima percentuale di uomini e donne si ritrova a 50 senza aver mai dormito insieme ad un uomo o ad una donna e senza aver mai avuto una benche' piccola relazione. Per lei e' meglio cosi'?? Godiamoci la vita e non lasciamoci influenzare da storie che coinvolgono lo 0,0000001% delle persone. Ossequi!
2017-09-15 02:00:46
Certamente non è facile in una situazione del genere stabilire i torti e le ragioni da una parte e dall'altra, comunque anche questi nel complesso mi sembrano una bella manica di selvaggi tipo quelli del delitto di Avetrana...Speriamo che questo ragazzo lo tengano dentro per un bel po' di tempo e possibilmente a vita, la società tutta ne avrebbe senza dubbio un ottimo beneficio.
2017-09-15 00:51:22
Storia orrenda in cui manca ciò che eviterebbe queste tragedie: La Famiglia
2017-09-14 20:15:28
Che storia orrenda, quante accuse da ambo le parti, quanta violenza verbLe e soprattutto fisica, fino a giungere all'omicidio di una ragazzina, a ui, probabilmente è stata concessa troppa libertà per la sua età, compreso un fidanzamento precoce con un altro ragazzino ,altrettanto libero e irresponsabile per affrontare un, legame così impegnativo e turbolento! Ma perché questi adolescenti non, pensano prima a studiare e prepararsi ad un lavoro futuro, c'è tempo per l'amore e per crescere
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