Nave tunisina contro un barcone carico di migranti: «Si temono 30 morti»

«Forse quasi 30 le vittime dell'incidente avvenuto tra Tunisia e Italia. Salvati oltre 40 migranti. Recuperati otto cadaveri. Si temono 20 dispersi». Lo scrive su Twitter il portavoce dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), Flavio Di Giacomo, in merito al bilancio della collisione avvenuta questa notte tra una nave della Marina militare tunisina e un barcone con a bordo circa 70-80 migranti al largo delle isole Kerkennah.

Per ora sono otto i corpi recuperati. Trentotto migranti, tutti di nazionalità tunisina, sono stati tratti in salvo. Ancora numerosi dispersi. L'impatto si è verificato a circa 54 chilometri dalla spiaggia di El Ataya, nelle isole Kerkennah, in acque Sar (Search and Rescue) maltesi.

Secondo un comunicato del ministero della Difesa di Tunisi, il barcone sarebbe affondato dopo che la nave della Marina lo aveva inavvertitamente speronato. L'incidente si sarebbe verificato durante la fase di avvicinamento per identificare l'imbarcazione sconosciuta. 

Le operazioni di soccorso, coordinate dalle autorità di Malta, sono iniziate immediatamente e numerosi migranti finiti in acqua sono stati tratti in salvo. 
Su richiesta delle autorità dell'isola, ai soccorsi partecipano anche alcune unità navali italiane: due motovedette della Guardia Costiera salpate da Lampedusa, una motovedetta della Guardia di Finanza e una nave della Marina Militare.
 
Lunedì 9 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 10-10-2017 15:04

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5 di 119 commenti presenti
2017-10-10 14:48:51
D'altronde ,anche in tunisia ogni carcerato ha un costo...! Se è possibile liberarsene...! Ci sono i fessi degli Italiani ,pronti a ospitarli; non si possono lasciar scappare queste risorse ,Pensateci ...altrimenti chi pagherà le pensioni ...!?
2017-10-10 10:58:23
La distanza, in linea d'aria, fra le Isole Kerkennah e Lampedusa è di 157 km. Prossime a quell'all'area sono la Libia e l'Algeria, vicina al luogo del naufragio è Malta. Ebbene, cosa fa la nostra onagrocrazia al potere ? Su semplice invito di Malta. è bastata una telefonatina, manda per portare soccorso, facendole coprire la distanza di oltre 150 km, un'intera nostra flotta ( ben 4 natanti ). Cosa sta succedendo ? Sta succedendo che il nostro paese è nelle mani di gente che, come quei matti che credono di essere Napoleone o Giulio Cesare, si sono convinti di essere investiti del ruolo di salvatori del mondo, che tutto quello di buono e di meno buono ( con grande prevalenza di quest'ultimo ) accade in Africa o in Asia ci riguarda direttamente e ce ne dobbiamo fare carico.Qui, ancora prima che le elezioni che ci serviranno, ovviamente, per liberarci di questi invasati, ci vuole una gran quantità di medici. Bravi, però.
2017-10-10 07:01:13
i conti tornano sempre.ultimamente sempre piu' tunisini sono implicati a Roma e Italia in crimini di vario genere. leggo da rischio calcolato.il governo di Tunisi stà svuotando le carceri di delinquenti. offre la libertà in cambio di lasciare il Paese. è la nuova rotta tunisina,tutti uomini 20-40 anni,che non aspettano altro che venirci a pagare le pensioni.
2017-10-10 06:14:24
ma perché sempre e solo l'italia si muove???????
2017-10-09 23:10:19
Un naufragio di clandestini che partivano dalla Tunisia per venire in modo fraudolento in Italia? Sono sincera. Non me ne frega niente. Come ai tunisini non frega niente dei terremotati che vivono nei container, della nonnina sfrattata, delle migliaia di italiani disperati, delle aziende che chiudono, dei disabili costretti a vivere con 280 euro al mese. Sarò anche diventata cinica e insensibile, ma non sono ipocrita e non amo fingere un dispiacere che non provo. Di questa interminabile invasione ne ho abbastanza. Basta sbarchi, Basta di tutto.
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