Fermo, fa scendere gli studenti dal pullman e poco dopo si schianta

Il selfie di due giovani studentesse: un segno di vittoria per il pericolo scampato
FERMO - Vedi Napoli e poi decidi che con quel pullman, guidato da quell'autista, non vuoi avere più nulla a che fare. Anche perché ci sono due classi di ragazzini e il ricordo della tragedia italiana avvenuta sempre in pullman, tra Valencia e Barcellona, è freschissima.

Premonizione giusta, come la decisione presa dai quattro insegnanti dopo un viaggio d'andata a dir poco rischioso, con uno specchietto rotto contro un cartello e i richiami continui, disattesi, di moderare la velocità. Ecco la volontà di proseguire a piedi, pur se in superstrada, e di comunicare all'agenzia che aveva organizzato la gita scolastica di volere un altro autista a disposizione.

L'incidente, annunciato, si è materializzato poco dopo con il pullman carico, fortunatamente, solo delle valige dei ragazzini: gravissimo, ora, l'autista che per cause ancora in corso d'accertamento si è andato a schiantare contro un new jersey. Le testimonianze, a riguardo, inquadrano il fatto come una tragedia annunciata.

Una tragedia sfiorata ed evitata, invece, per i ragazzi delle classi prima sezione C e D del liceo Annibal Caro di Fermo e per i quattro  insegnanti che li accompagnavano nella gita scolastica di due giorni a Napoli e Pompei, partiti nelle prime ore di martedì scorso da Fermo e tornati sani e salvi a casa ieri.
Sabato 26 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 28-03-2016 17:35

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