Maltempo, forti temporali e temperature in calo su Centro e Isole: allerta rossa in Liguria, scuole chiuse

Una tromba d'aria si è abbattuta su Genova attraversandola da Voltri sino a Nervi, lungo la linea costiera, e raggiungendo poi Recco. Molti i danni provocati dalla pioggia e dal vento forte che ha raggiunto i 120 km/h spezzando rami di alberi e spostando . A Quarto, in via Shelley, è caduto un palo della luce. Allagati alcuni sottopassi. Decine di telefonate dei cittadini ai vigili del fuoco e ai vigili urbani. Un volo in arrivo da Tirana all'aeroporto Cristoforo Colombo è stato dirottato in un altro scalo.

 
 


La tromba d'aria che si è abbattuta su Genova e Recco ha provocato molti danni nei centri abitati e nell'entroterra: in Valfontabuona alcuni strade provinciali sono state chiuse per smottamenti e caduta di alberi. Interessate le arterie dei comuni di Tribogna e Moconesi. Chiusa la strada provinciale della Valfontabuona al bivio per Lumarzo. Danni anche in alta Valbisagno, all'altezza del Ponte di Cavassolo e Sant'Alberto. A Bargagli un tetto è stato scoperchiato dal vento. Grossi rami hanno semiparalizzato il passo del Turchino. A Genova invece la pioggia ha allagato i sottopassi della città, da quello di via Degola, a Brin. Allagamenti anche nell'area della rotonda dell'aeroporto. I pompieri operano sul posto con gli autospurghi.

Una tromba d'aria accompagnata da un vero e proprio nubifragio ha causato danni ingenti anche a Lecco. Sono stati spazzati via gli stand della festa del cioccolato. Gli artigiani avevano inaugurato la festa ieri e avrebbero dovuto continuare per tutto il fine settimana ma i danni inferti dalle raffiche che hanno distrutto gli stand e buona parte degli alimenti, hanno costretto ad annullare la grande kermesse. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Il nubifragio ha fatto saltare numerosi tombini. In centro allagate alcune cantine e garage, abbattuti alberi. Danni anche in varie altre zone della provincia. In Valsassina e a Pescate (Lecco) sono stati sradicati altri alberi, così come lungo la strada che da Ballabio (Lecco) porta ai Piani Resinelli e a Barzio (Lecco). Sul posto la protezione civile. Disagi per allagamenti anche per la rete viabilistica attorno a Lecco. 


Una perturbazione di origine atlantica è in arrivo sull'Italia settentrionale e, dalle prossime ore, determinerà una fase di tempo perturbato con intense precipitazioni sulle regioni del Nord e su parte del Centro, accompagnate da una generale intensificazione della ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni coinvolte, alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino consultabile sul sito del Dipartimento.

L'avviso prevede, nelle prime ore di oggi, venerdì, venti forti o di burrasca sud-orientali su Sicilia e Calabria meridionale e, al Centro, su Lazio e Toscana, specialmente sui settori costieri, con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Al Nord sono attesi venti forti o di burrasca dai quadranti nord-orientali sulla Liguria. Si prevedono, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o forte temporale, su Liguria e Piemonte, in estensione a Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.

Le previsioni. Rovesci e temporali raggiungeranno la Sardegna dalla mattina odierna, e interesseranno anche Veneto, Provincia autonoma di Trento per estendersi, dal pomeriggio, al Friuli Venezia Giulia. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata odierna allerta rossa per rischio idrogeologico localizzato su gran parte della Liguria.

Venezia. Il vento di scirocco nel medio-alto Adriatico ha ritardato di circa due ore rispetto alle previsioni meteo, attenuando di molto il contributo alla marea astronomica: per questo la punta massima di marea registrata dal Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia questa mattina, alle ore 10,30, al mareografo di Punta della Salute, è stata di 93cm, in coincidenza con una marea astronomica di 74 cm. Il Centro Maree conferma invece la previsione di 110 cm per le ore 22.40 di oggi, 14 ottobre. Per domani, sabato 15 ottobre, alle ore 10.55, è prevista un'alta marea di 120 cm. Con tale valore il 28% del centro storico di Venezia risulterà allagato. Il superamento della soglia di 110 cm durerà approssimativamente dalle ore 9.30 alle 12.30.

Alpi. La strada statale dello Stelvio è chiusa al traffico fra il chilometro 106 e il 124 per la caduta di una frana, causata dal maltempo che si è abbattuto nelle ultime ore in Alta Valtellina. Lo comunica l'Anas con una breve nota, precisando che la statale, in quel tratto, è chiusa in entrambi i sensi di marcia e ancora sono in corso accertamenti per stabilire la precisa entità dello smottamento. Le auto, per ora, sono deviate su una viabilità secondaria.


Liguria situazione critica. Il comune di Genova ha disposto che per oggi, venerdì, le scuole resteranno chiuse.  Scuole e impianti sportivi chiusi anche a Savona, alla Spezia e nel Tigullio. Oggi le precipitazioni si intensificheranno e saranno molto intense con temporali forti e persistenti, accompagnati da venti di burrasca che raggiungeranno i 90 km orari sulla parte centro occidentale della regione. È in arrivo sul centro-Levante ligure un nuovo fronte di perturbazione anche a causa della rotazione dei venti che favorisce il rientro del vento di scirocco al posto delle raffiche di tramontana che in mattinata hanno costretto in mare le celle temporalesche organizzate. È stato così confermato l'allerta rosso fino alla mezzanotte di oggi emanato ieri dalla Protezione civile regionale. «Siamo nella fase centrale dell'allerta e il bollettino appena emesso conferma il quadro previsto ieri sera» ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. «L'aspetto più preoccupante - spiegano i previsori dell'Arpal- è quello dei temporali forti, stazionari e organizzati nelle zone di convergenza tra venti caldi e freddi, in particolare sulla parte centrale e sul levante della regione».

Genova. Una quarantina di interventi dei vigili del fuoco di Genova e provincia per il forte vento che nella notte ha provocato la caduta di alberi, camini, ardesie e cartelloni pubblicitari in più parti della città. In via Roncallo, a Quinto, un albero si è abbattuto su due auto parcheggiate. Altri due alberi sono sono caduti in corso Magenta, a Castelletto, e in via Rollino, sulle alture di Sestri Ponente. I vigili del fuoco sono stati allertati per alcune lastre di ardesia pericolanti sui tetti: molti gli interventi nel centro storico di Genova. Verifiche su alcuni camini . Nel resto della città molti i cartelloni pubblicitari caduti o pericolanti. Problemi anche ai semafori del centro città andati in tilt. Tanti anche gli incidenti causati da vento e asfalto bagnato: sulle alture di Marassi, un'auto si è ribaltata. Traffico bloccato senza conseguenze per l'automobilista.


Allerta fino a sabato sera. Allerta arancione oggi per vasti settori della Lombardia e parte di Toscana, Emilia Romagna e Veneto. Sono in allerta gialla infine i settori nord occidentali della Sardegna, il Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento, l'Umbria, parte del territorio del Piemonte e le restanti parti di Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Intanto la Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo e di criticità idrogeologica. In particolare, a partire dalle 8 domani mattina e fino alle 20 della stessa giornata, si prevedono precipitazioni sparse anche a carattere di moderato rovescio o temporale tali da determinare una criticità di colore giallo sia per i fenomeni connessi al dissesto idrogeologico che alluvionale sull'intero territorio regionale ad esclusione di Alta Irpinia, Sannio e Tanagro. La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle Autorità competenti di porre in essere tutte le misure di prevenzione e contrasto necessarie anche in relazione alla messa in sicurezza delle strutture e delle aree esposte alle sollecitazioni ventose: si prevedono infatti raffiche nei temporali.
Venerd├Č 14 Ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento: 19:17

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