seguici su Google+ RSS
Giovedì 24 Luglio - agg.12:41
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Primo Piano

Mafia, 41 arresti a Palermo:
smantellato mandamento della Noce

Le mani dei boss anche sulla fiction di Magnolia che però ha denunciato la tentata estorsione

PALERMO - Una vasta operazione antimafia della polizia a Palermo ha consentito di smantellare il mandamento della «Noce». Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito 41 ordinanze di custodia cautelare in carcere , emesse dal gip su richiesta della Dda, con le accuse di associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, interposizione fittizia, possesso ed uso illegale di armi da fuoco ed altri reati.

Le famiglie.
L'operazione ha consentito di ricostruire integralmente l'attuale organigramma, nonché i vertici operativi di tre famiglie mafiose: «Noce», Altarello e «Cruillas-Malaspina», incardinate nel mandamento mafioso. Nell'ambito dell'inchiesta gli inquirenti hanno individuato i responsabili delle estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, alcuni dei quali hanno denunciato i loro taglieggiatori.

I boss sul set della fiction di Scamarcio.
Cosa nostra aveva messo le mani pure su una fiction televisiva andata in onda nei mesi scorsi, 'Il segreto dell'acqua' con Riccardo Scamarcio tra i protagonisti. È uno dei retroscena emersi dall'operazione antimafia. In particolare, i boss mafiosi del mandamento della Noce sarebbero riusciti a imporre alcune assunzioni sul set della produzione di 'Magnolia fiction' a Palermo per girare alcune scene, ma i responsabili della produzione hanno denunciato l'estorsione alla Squadra mobile. Un'estorsione che si inseriva però in un'indagine già avviata mesi prima dalla Dda di Palermo che aveva intercettato diversi esponenti di spicco.

L'intercettazione.
Agli atti dell'inchiesta anche un'intercettazione telefonica in cui uno degli affiliati finiti in manette ripassa in auto il discorsetto da fare alla vittima del pizzo, immaginando anche quali sarebbero state le sue risposte. Una sorta di «prova» a due voci quella dell'estortore Giuseppe Sammaritano, registrata dalle cimici piazzate nel veicolo. E non è l'unico caso in cui le intercettazioni, come ha sottolineato il procuratore Francesco Messineo, sono state fondamentali per l'inchiesta. Sempre non sapendo di essere ascoltato, un altro arrestato, Antonino Bonura, ha illustrato nel dettaglio al suo interlocutore i confini del mandamento.

Martedì 23 Ottobre 2012 - 09:00
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
EDIZIONI LOCALI
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

La moglie non vuole fare sesso, lui pubblica online tutte le scuse usate

C'è chi dice che il matrimonio sia la tomba dell'amore. Per qualcuno, sicuramente lo...

Tifone a Taiwan, aereo si schianta in atterraggio: 51 morti e sette feriti

Aereo di linea si schianta in fase di atterraggio a Taiwan. Ci sarebbero 50 morti.

India, ha forti dolori alla bocca, gli estraggono 232 denti: caso da Guinness dei primati

I dottori di un ospedale indiani di Mumbai hanno estratto 232 denti ad un adolescente che si lamentava per...

Senato, tensione sulle riforme. Il Pd contro Grasso. Napolitano: «Paralisi, grave danno al Paese»

​La bufera del voto segreto. Comincia lo scrutinio in Senato, si inizia a votare e ritmi sono...

CASA
Detrazioni fiscali: bonus arredi, occhio agli errori
La nuova agevolazione non spetta per tutti i lavori di recupero
Dichiarazione dei redditi: Unico 2014, ecco le spese detraibili e deducibili
Elenco aggiornato delle voci che permettono di ridurre il "conto"
Agevolazioni fiscali per una casa più sicura
Sconto Irpef del 50% su porte blindate, grate e telecamere
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2014 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009