Mafia, 41 arresti a Palermo:
smantellato mandamento della Noce

PALERMO - Una vasta operazione antimafia della polizia a Palermo ha consentito di smantellare il mandamento della «Noce». Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito 41 ordinanze di custodia cautelare in carcere , emesse dal gip su richiesta della Dda, con le accuse di associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, interposizione fittizia, possesso ed uso illegale di armi da fuoco ed altri reati.

Le famiglie.
L'operazione ha consentito di ricostruire integralmente l'attuale organigramma, nonché i vertici operativi di tre famiglie mafiose: «Noce», Altarello e «Cruillas-Malaspina», incardinate nel mandamento mafioso. Nell'ambito dell'inchiesta gli inquirenti hanno individuato i responsabili delle estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, alcuni dei quali hanno denunciato i loro taglieggiatori.

I boss sul set della fiction di Scamarcio.
Cosa nostra aveva messo le mani pure su una fiction televisiva andata in onda nei mesi scorsi, 'Il segreto dell'acqua' con Riccardo Scamarcio tra i protagonisti. È uno dei retroscena emersi dall'operazione antimafia. In particolare, i boss mafiosi del mandamento della Noce sarebbero riusciti a imporre alcune assunzioni sul set della produzione di 'Magnolia fiction' a Palermo per girare alcune scene, ma i responsabili della produzione hanno denunciato l'estorsione alla Squadra mobile. Un'estorsione che si inseriva però in un'indagine già avviata mesi prima dalla Dda di Palermo che aveva intercettato diversi esponenti di spicco.

L'intercettazione.
Agli atti dell'inchiesta anche un'intercettazione telefonica in cui uno degli affiliati finiti in manette ripassa in auto il discorsetto da fare alla vittima del pizzo, immaginando anche quali sarebbero state le sue risposte. Una sorta di «prova» a due voci quella dell'estortore Giuseppe Sammaritano, registrata dalle cimici piazzate nel veicolo. E non è l'unico caso in cui le intercettazioni, come ha sottolineato il procuratore Francesco Messineo, sono state fondamentali per l'inchiesta. Sempre non sapendo di essere ascoltato, un altro arrestato, Antonino Bonura, ha illustrato nel dettaglio al suo interlocutore i confini del mandamento.
Martedì 23 Ottobre 2012, 09:00 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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