Livorno, trovato l'ultimo disperso: sale a 8 il bilancio delle vittime

È stato trovato il corpo senza vita di Gianfranco Tampucci, 67 anni, l'ultimo disperso dopo il violento nubifragio abbattutosi su Livorno nella notte tra sabato e domenica. Il bilancio delle vittime sale così a otto. Il corpo dell'uomo, coperto di fango e detriti, è stato trovato nel giardino della sede della polizia provinciale, in via Garzelli, a circa un chilometro dai Tre ponti, la zona dove ieri pomeriggio era stato trovato il cadavere di Martina Bechini. Sul posto anche il magistrato di turno che dovrà predisporre tutto per l'identificazione ufficiale del cadavere anche se ci sarebbero pochi dubbi. Tampucci viveva in una casa isolata, nella zona di Monterotondo. L'abitazione, poco più di una baracca, era stata portata via dalla furia delle acque. Il suo corpo, coperto di fango e detriti, è stato 

«È ancora presto per dare numeri e cifre, forse siamo oltre al miliardo di danni tra famiglie che hanno perso tutto, imprese, e il piano di rilancio industriale che rischia di non decollare». A dirlo è il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, a due giorni dal nubifragio che ha devastato la città e ha interessato 15mila famiglie.

Oggi però si inizierà a fare la conta dei danni. Sul litorale livornese intanto si è alzato un forte vento di libeccio, che non favorirà i soccorsi e che ha già causato anche rallentamenti ai traffici portuali. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi tornerà in giornata a Livorno, accompagnato dai tecnici, per alcuni sopralluoghi su Chioma, Ardenza, Rio Maggiore e Ugione. Il governatore ha già firmato la richiesta dello stato di emergenza regionale, dopo aver incontrato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Questo per permettere un quadro esatto delle richieste da avanzare qualora l'emergenza venga riconosciuta, e quindi lo stanziamento dei primi fondi per le zone alluvionate. La richiesta potrebbe già arrivare sul tavolo del consiglio dei ministri giovedi.
Martedì 12 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 13:52

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2017-09-13 06:21:08
I corsi d'acqua tombati in Italia quanti sono ? Già il nome è foriero di brutte notizie.Vanno comunque tutti di nuovo liberati dai tubi e tuboni,non crediamo infatti di passarla liscia se ricapitano queste precipitazioni.
2017-09-12 16:31:36
Tante leggi restrittive per costruire e poi ogni volta che ci sono morti si scoprono case, palazzine e palazzi costruiti in posti dove tali leggi non sono state applicate, dove non si √® tenuto conto della idrografia del territorio. Un Paese dove un bimbo di 4 anni muore affogato dentro il luogo pi√Ļ sicuro, la sua casa, non √® un Paese civile. E questi governanti si riempiono la bocca con parole tipo "Leggi di civilt√†", la civilt√† come la vedono loro per√≤.
2017-09-12 14:10:08
siamo alle solite del di chi è la colpa:primo delle amministrazioni che hanno permesso il restringimento o addirittura la chiusura dei letti dei fiumi e torrenti,poi dell'incuria da parte delle amministrazioni succedutesi,nel caso di Livorno chi ha governato per 40 anni? e chi governa Ora?
3
  • 24
QUICKMAP