Etruria, ecco la lettera del procuratore di Arezzo Roberto Rossi alla Commissione Banche

di Valentina Errante
Ecco la lettera inviata oggi dal procuratore di arezzo, Roberto Rossi, al presidente della commissione Banche, Pier Ferdinando Casini, per replicare alle polemiche sulla sua deposizione di giovedì scorso in relazione alla posizione di Pier Luigi Boschi, ex vice presidente di Etruria e padre del Sottosegretario Maria Elena.

Per ingrandire il documento clicca QUI

Lunedì 4 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 17:42

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-12-05 08:15:06
Mi pare che la lettera sia chiara ed esplicita: Si parla di persone indagate, e sottolineo indagate, non di imputati nè di persone rinviate a giudizio. Chi afferma il contrario è in malafede e ciurla nel manico, oltretutto usando un metodo scorretto, la parentele familiari, per colpire un avversario politico. Chiunque usi questi metodi deve vergognarsene.
2017-12-05 07:39:25
Come giustamente viene precisato nella lettera, essere oggetto di indagine è molto diverso dall'essere imputato o rinviato a giudizio, se le parole hanno un preciso significato. Giocare sugli equivoci è indice di scorrettezza.
2
  • 34
QUICKMAP