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Ilva, il governo: presto i dati sulla salute
Blitz dei carabinieri nello stabilimento |


ROMA - Nuovo passo del governo sull’Ilva. Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, annuncia che per metà ottobre sarà completato il «bio-monitoraggio» sugli allevatori della zona e che dunque «prestosarà possibile conoscere la reale incidenza della diossina e dei metalli pesanti sulla salute dei cittadini della zona. E anche verificare gli eventuali effetti delle misure già prese per tutelare l’ambiente». Balduzzi celebra anche i risultati della missione condotta venerdì a Taranto dai ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo, Corrado Clini e Corrado Passera: «Finalmente si è entrati nel merito dei problemi avviandoli a soluzione». Per Balduzzi il «caso Taranto» fa comprendere meglio che i «profili del lavoro e della salute sono strettamente intrecciati perché in presenza di gravi crisi occupazionali aumentano le patologie. Questo ovviamente non significa che non vada tutelata la salute pubblica».
I sindacati però restano divisi. Insoddisfatta la Fiom Cgil che definisce il vertice di venerdì «interlocutorio», un punto di «passaggio» e soprattutto giudica «insufficienti» i 146 milioni. Fim Cisl e Uilm Uil invece ritengono «positivo» e «soddisfacente» l'incontro con Passera e Clini, tanto da optare per la tregua e sospendere, almeno nei prossimi giorni, gli scioperi e i blocchi stradali. Del vertice è soddisfatto l'arcivescovo di Taranto Filippo Santoro che giudica «positivo l'incontro» e annuncia che «la Chiesa vigilerà sugli impegni assunti».
Intanto c’è da registrare un blitz notturno all’Ilva. Quattro ore di ispezione a sorpresa, nel cuore della notte, per verificare se l'acciaieria si sta attenendo alle disposizioni della magistratura. È quanto hanno fatto, con i carabinieri, i tre custodi nominati dal gip Patrizia Todisco che il 26 luglio ha sequestrato gli impianti a caldo del Siderurgico per disastro ambientale doloso e ha chiesto ai custodi giudiziari una relazione settimanale.
Tecnici e carabinieri del Noe di Lecce hanno varcato i cancelli dell'Ilva poco prima della mezzanotte e sono rimasti all’interno dello stabilimento fino alle 4 del mattino. Hanno ispezionato l'acciaieria e il settore gestione rottami ferrosi. Hanno annotato le procedure adottate dagli operai e hanno seguito l’andamento della produzione in corso. Inoltre, hanno avuto colloqui con capiturno e operai. Si è trattato dell'ennesimo accesso dei custodi guidati da Barbara Valenzano, responsabile degli interventi. I tre a breve compiranno altre ispezioni  Domenica 19 Agosto 2012 - 13:59 Ultimo aggiornamento: -
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