Perizia psichiatrica su Hosni, il tunisino che accoltellò due militari e un agente alla stazione di Milano

Una perizia psichiatrica dovrà accertare se Ismail Tommaso Hosni, il 20enne italo tunisino arrestato per avere aggredito con due coltelli due militari e un agente della Polfer alla stazione Centrale di Milano, lo scorso 18 maggio, era capace di intendere e di volere. Lo ha deciso il gup Roberta Nunnari nel processo abbreviato per tentato omicidio, lesioni e resistenza, che ha accolto la richiesta del legale Giusy Regina, più volte respinta in indagini. Hosni è anche indagato per terrorismo internazionale in un altro filone.

 
Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 11:28

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5 di 18 commenti presenti
2017-09-14 11:59:26
Io mi chiedo: chi li paga gli avvocati di questi signori? Perchè non credo che un avvocato d'ufficio si sprechi più di tanto sapendo che forse non incasserà mai i soldi della parcella! Evidentemente sotto sotto qualcuno sborsa fior di quattrini per pagare i collegi di avvocati!
2017-09-14 11:28:51
naturalmente lo daranno incapace di intendere e volere. Anche perchè se uno uccide in quel momento non ragiona di sicuro.
2017-09-14 09:17:03
Stanno cercando disperatamente la strada per poterlo liberare salvandosi la faccia, la troveranno la troveranno, sono dei specialisti e principalmente sono anti italiani.
2017-09-14 08:43:53
ma quale perizia in galera e basta
2017-09-14 08:29:44
La perizia psichiatrica andrebbe fatta a chi pensa che l'essere fuori controllo sia un'attenuante e non un'aggravante. A me non interessa se va in carcere, in manicomio criminale o altro (che non posso scrivere...). L'importante è che sia tolto di mezzo. E' ora che si inizi, finalmente, a tutelare la collettività, e non a manifestare un ridicolo spirito caritatevole ed un ipocrita buonismo nei confronti dei delinquenti.
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