Gioielliere spara e uccide il ladro, indagato per omicidio: «Ha mirato a mia moglie: dovevo salvarla»

È stata formalizzata l'iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di omicidio volontario, per Daniele Ferretti, il gioielliere di 69 anni che ieri ha sparato e ucciso un bandito durante un tentativo di rapina nel suo negozio a Pisa. Lo si apprende da ambienti investigativi. Sempre da quanto appreso l'iscrizione è collegata all'espletamento di accertamenti irripetibili e all'autopsia sul rapinatore morto, ai fini di assicurare tutte le garanzie a difesa dell'indagato. È stato identificato, grazie alle impronte digitali, il rapinatore. Si tratta di un cittadino italiano, 44 anni, originario del Lazio, con numerosi precedenti per rapina. L'uomo era uscito dal carcere di Pisa pochi mesi fa dopo aver scontato una precedente condanna.

«Ci siamo difesi, perché loro hanno sparato per primi verso mia moglie e io ho reagito. I bossoli sono a terra». Sono le poche parole dette a testimoni e inquirenti da Daniele Ferretti, il gioielliere pisano che ieri ha reagito a un tentativo di rapina uccidendo uno dei due banditi, mentre l'altro, quello armato, è riuscito a fuggire.
Oggi il gioielliere sarà interrogato dal pm Paola Rizzo. Il commerciante, Daniele Ferretti, 69 anni, sarà ascoltato per incrociare la sua versione dei fatti con le risultanze del sopralluogo effettuato ieri fino a notte fonda dalla scientifica dei carabinieri che indagano sull'episodio. Non è ancora stato identificato neppure il bandito morto che potrebbe essere originario dell'est europeo e apparentemente sui 35-40 anni d'età. Il malvivente è morto subito dopo essere stato raggiunto da un proiettile sparato da Ferretti che lo ha raggiunto al fianco all'altezza del costato.

Secondo quanto emerso fino a ora, Ferretti avrebbe estratto la sua arma dopo che i banditi, a loro volta armati, avrebbero minacciato la moglie che si trovava in negozio. Il gioielliere avrebbe intimato ai malviventi di andarsene, ma uno di loro avrebbe sparato verso la moglie senza colpirla. A quel punto ci sarebbe stata la reazione del gioielliere. Nel negozio sono stati trovati tre bossoli e alcuni testimoni avrebbero riferito agli investigatori di aver sentito tre o quattro colpi di arma da fuoco. Daniele Ferretti, rapinato più volte negli ultimi anni - l'ultimo tentativo l'anno scorso, mentre il 30 luglio 1999 i malviventi che volevano rapinarlo lo accoltellarono facendolo finire in prognosi riservata - avrebbe preso la sua pistola e intimato ai banditi di restare calmi e andarsene ma per tutta risposta uno di loro avrebbe sparato verso la moglie senza colpirla e a questo punto ci sarebbe stata la reazione del gioielliere. 

Intanto gli inquirenti lavorano sull'auto, una Fiat Panda, recuperata ieri sera nel parcheggio antistante la gioielleria e che risulta essere stata rubata lunedì a Marina di Pisa. Il negozio dove è stata compiuta la rapina è stato posto sotto sequestro. La gioielleria di Ferretti, in via Battelli, a ridosso del centro di Pisa, era stata più volte rapinata prima di ieri: l'ultimo colpo risale a un anno e mezzo fa, il 7 gennaio 2016, il più cruento il 30 luglio 1999 quando due banditi accoltellarono il gioielliere che finì in prognosi riservata.

Sono in corso a vasto raggio le ricerche di eventuali altri rapinatori fuggiti. Non esiste al momento tuttavia certezza, secondo quanto si è appreso, che i complici fuggiti siano due. Il gioielliere ha parlato solo di un altro bandito presente con il rapinatore poi ucciso.
Mercoledì 14 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-06-2017 13:24

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5 di 25 commenti presenti
2017-06-15 11:09:56
Adesso un bel giudice paludato e saggio ci dirà che è un atto dovuto. E' un atto dovuto perché lui ci vuol vedere il reato: se entrano armati (vere o finte) nel tuo negozio ogni reazione é legittima. Legittima difesa, non c'é reato.
2017-06-15 08:49:57
Su 20 commenti in merito ce ne e' solo uno che rema contro, e ha ricevuto 74 dissenzi dai vari frequentatori dei post. Il 95% dei lettori che ha approvato il comportamento del gioielliere vorra' dire pure qualcosa o no ????
2017-06-15 08:05:23
il problemas è solo politico: c'è la galassia della sinistra che è buonista, iper garantista e accogliente vs. il prossimo (specie se immigrato), c'è la galassia della destrra che è per la legittima difesa, non accoglienza ,chiusura campi rom (poi non ho capito come la pensa ancora sugli irregolari che sono già qui cmq) . Entrambi gli schieramenti poi sono concordi su un punto: votare dopo settembre così fanno maturare la pensione alle nuove leve di politici eletti . In ogni caso ci sono i pro e i contro in ogni schieramento.......praticamente si dovrà fare come suggeriva Montanelli: io voto turandomi il naso! Praticamente votare il meno peggio. Non ho menzionato volutamente i 5stelle perchè al momento ancora non ho capito la loro direttrice politica che piega prenderà. Questa la mia analisi, un po' facvilona se volete.
2017-06-14 21:51:59
ma se uno entra armato hai il diritto di sparargli, invece i giudici vorrebbero che spari prima il delinquente e se sei ancora vivo puoi sparargli tu, attento però perchè se ti spara con una calibro 38 non puoi rispondergli con una calibro 45 magnum, sarebbe una risposta esagerata. Il popolo italiano mi fa pena ma forse è giusto cosi perchè continua pervicacemente a votare a sinistra.
2017-06-14 19:29:27
Ma lo volete capire che il problema e' oramai politico ??? Fino a quando chi ci governa si girera' dall'altra parte in simili occasioni, saremo sempre con la spada di damocle sulla testa, sia se ci dovremo difendere dal delinquente, sia se siamo in balia del delinquente. In ogni caso chi e' colpito da una simile disgrazia non ha scampo, o vittima dell'ingiustizia o vittima del rapinatore. Ripeto: il problema e' politico,quindi ricordatevelo alle prossime elezioni.
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