Foggia, l'ex suocera uccide il genero:
«Se lo meritava»

Lucia La Lumera
FOGGIA - E' stato ucciso a colpi di pistola dalla suocera, in strada, dopo una lite scoppiata davanti alla villetta della donna, Lucia La Lumera: è morto così Giovanni Battista Buono, 43 anni, in un agguato ieri sera a Foggia. L'uomo era andato a casa degli ex suoceri, in via Salice Vecchio, per prendere il figlio. La donna č stata arrestata con l'accusa di omicidio volontario. L'arresto della donna - che avrebbe sparato contro Buono diversi colpi di pistola con una calibro 7,65 regolarmente detenuta - č stato disposto dalla polizia dopo un lungo interrogatorio.

«Anche se andrņ in carcere sono contenta, se lo meritava» ha detto la donna accusata di omicidio premeditato, porto di pistola, spari in luogo pubblico e tentato omicidio. La donna infatti aveva sparato due colpi dipistoli anche contro il padre della vittima, Rinaldo, che perņ č rimasto illeso.

L'agguato. Per uccidere l'ex genero la donna si č esercitata con la pistola in campagna. Poi ha riposto l'arma nella borsetta e ha atteso l'arrivo del rivale. Appena l'uomo ha citofonato all'abitazione per prendere il figlio di sei anni, č scesa per strada e gli ha sparato contro almeno cinque proiettili calibro 7.65, uccidendolo. Il primo colpo lo ha esploso da killer professionista, senza neppure sfilare la pistola dalla borsetta. Poi ha finito l'ex genero colpendolo con due proiettili alla testa, quasi a bruciapelo. Sul cadavere ha infine inveito con il calcio della pistola.

Tra la famiglia della vittima e quella dell'ex moglie c'erano da tempo liti molto accese, alimentate anche dal fatto che il tribunale aveva sancito l'affidamento congiunto del bambino di sei anni che poteva essere visto dal padre tre volte la settimana e nei week end.
Sabato 23 Giugno 2012, 08:56 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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