Firenze, fuga di monossido: famiglia intossicata, tra cui due bambini

Risultano sei, due bambini e quattro adulti, le persone rimaste intossicate da monossido di carbonio sabato sera a Firenze in una casa di via dè Vespucci, nelle vicinanze del viadotto dell'Indiano. Sono tutti cinesi. Secondo quanto appreso il 118 ha ricoverato i bambini, un maschio di 3 anni e una femmina di 2, all'ospedale pediatrico Meyer, mentre gli adulti sono stati portati all'ospedale di Careggi. Nessuno risulta in gravi condizioni. In base a prime informazioni, l'intossicazione da monossido è rimasta sotto controllo.

La più grave sarebbe la bambina, soccorsa in codice giallo, insieme alla madre. Mamma e figlioletta sono state le prime ad essere soccorse e accompagnate al pronto soccorso in ambulanza. Gli altri intossicati sono stati ricoverati in codice verde. Attivate in ospedale terapie in camera iperbarica. Concluso l'intervento in emergenza, i vigili del fuoco hanno avviato accertamenti tecnici per stabilire le cause del monossido di carbonio. Tra le ipotesi, il malfunzionamento di una caldaia da cui sarebbero uscite le esalazioni che hanno saturato i locali dell'abitazione. Sul posto è intervenuta anche la polizia.
Domenica 19 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:05

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2 di 2 commenti presenti
2017-11-19 13:23:32
certo, tutta la miseria del mondo si precipita qui' a vivere in condizioni disastrose, case fatiscenti, baracche
2017-11-19 09:29:05
...era scontato fossero stranieri...Leggiamo oggi notizie, che erano normali per l'Italia di sessant'anni fa... Sembra che ora qualcuno abbia inventato la "macchina del tempo"...
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