Bologna, scontri alla festa del Pd: la procura chiede due condanne e 12 assoluzioni per attivisti dei centri sociali

La Procura di Bologna ha chiesto due condanne e 12 assoluzioni per i 14 attivisti dei centri sociali cittadini (Hobo e Tpo), finiti a processo per i disordini in occasione della visita dell'ex premier Matteo
Renzi, alla Festa dell'Unità della Montagnola.

I due imputati sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale.
La protesta degli attivisti andò in scena il 3 maggio del 2015 e le forze dell'ordine dovettero intervenire sulla
scalinata del Pincio e davanti allo Sferisterio per bloccare i contestatori e impedirgli di entrare nel parco. Nel febbraio dello scorso anno, su richiesta della Procura, il gip emise 14 decreti penali di condanna, a pene pecuniarie tra i 22.500 e i 45mila euro, per il coinvolgimento nei tafferugli. Decreti a cui si opposero i legali degli attivisti dando il via al processo.
Nella prossima udienza, fissata per il 17 aprile, molto probabilmente ci sarà la sentenza. Per i due imputati ritenuti
colpevoli dei disordini la Pm Morena Plazzi ha chiesto una condanna a nove mesi di reclusione.
Marted├Č 13 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 13:10

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1 di 1 commenti presenti
2018-02-13 22:44:26
ovvio, chiedono assoluzioni per quei pezzenti. Mi sarei stupito del contrario. Devono difendere il braccio armato del partito
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