Adolescenti a perdere/ Delitto da videogame banale e brutale senza pentimento

di Paolo Graldi
È la cronaca nera più sanguinaria e insensata, stupida e feroce che si possa immaginare quella che si dipana nel Ferrarese. Il racconto confessione di un figlio sedicenne il quale, complice un amico poco più grande di lui, decide di massacrare a colpi d’ascia i genitori. E poi, in un delirio a mente piatta, ingoiando gli affetti più cari trasformati in odio irrefrenabile, simulare una rapina andata male, con quei due poveretti finiti nel sonno: lei, la madre di 45 anni, Nunzia Di Gianni, trascinata in...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 12 Gennaio 2017 - Ultimo aggiornamento: 00:06

© RIPRODUZIONE RISERVATA

  • 1
QUICKMAP