Ancona, bimbo di 5 anni precipita in un pozzo e muore

Il luogo della tragedia
Un bambino di 5 anni è morto dopo essere caduto in un pozzo che accoglie gli scarti di lavorazione di un frantoio industriale. E' successo nel tardo pomeriggio di domenica nelle campagne di Corinaldo, in provincia di Ancona, dove la famiglia del piccolo si era recata per la spremitura delle olive. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri di Senigallia e Corinaldo, il piccolo è caduto e a nulla sono valsi i tentativi di farlo uscire. Così come inutile è stata la corsa verso il pronto soccorso dell'ospedale di Senigallia. 

Il bimbo, di nazionalità rumena e residente con la famiglia a Ostra Vetere, era con il padre e la zia. Stava giocando vicino a loro quando è caduto nell'apertura del pozzo, dalla quale era stato rimosso il chiusino, facendo un volo di 5 metri. È riuscito a chiedere aiuto ma quando è stato estratto dai vigili del fuoco era in arresto cardiaco ed è arrivato morto all'ospedale di Senigallia. 

La morte del piccolo ricorda quella di Alfredino Rampi, il bambino di 6 anni precipitato nel 1981 in un pozzo artesiano a Vermicino, frazione fra Roma e Frascati, e morto nonostante tre giorni di frenetici tentativi di salvarlo. Una tragedia, seguita in diretta tv per la prima volta, che scosse e commosse tutta l'Italia.


 
Domenica 12 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2017 08:31

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-11-13 20:19:30
adesso come nel 1981...terribile!
2017-11-13 13:50:31
I pozzi, di qualsiasi dimensione siano, oltre alla protezione con il coperchio, devono essere anche protetti da recinzioni.
2017-11-13 16:58:03
La colpa è solo del proprietario del pozzo.
2017-11-13 13:28:11
Che dire?povera creatura,magari bastava un po' di attenzione in più,ma ormai è tardi.
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