Padova, il fidanzato vuole lasciarla, lei si lancia nel vuoto a 21 anni

di Raffaele Cava
CASTELLAMMARE. «Il ragazzo è sotto choc per quello che è successo ma lui non ha colpe». Così parenti di Valentino Cesino, il 22enne di Castellammare che nella notte tra lunedì e martedì, in un appartamento di Padova, ha visto scivolare dal balcone di casa la sua fidanzata dopo l'ennesimo litigio. La ragazza, P.E., 21enne, è ricoverata in gravi condizioni in terapia intensiva al reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Padova: i medici hanno rilevato un forte trauma cranico subito dopo la caduta da oltre quattro metri di altezza. Ha battuto violentemente la testa sul selciato.

Tutto è successo in pochi secondi: sono le due e i due giovani, che si erano conosciuti tra i banchi del liceo classico Plinio Seniore di Castellammare, sono nella loro stanza al secondo piano di una villa di via Benedetto Marcello nella frazione di Arcella. Scoppia una lite. Volano parole grosse, il 22enne dice che vuole troncare definitivamente la relazione che dura da circa due anni. La camera in cui si trovavano i due si affaccia a un terrazzino. Il litigio si trasferisce dalla stanza all'esterno. Lei sembra perdere il controllo, quel rapporto dura da circa due anni ma l'amicizia è di lunga data: il suo primo grande amore, non vuole perderlo per nulla al mondo. Una delusione troppo forte. A quel punto la 21enne inscena un gesto estremo: sale sul parapetto del balcone in muratura. Poi si volta ed in un attimo si ritrova con mani e braccia attaccate al balcone e le gambe penzoloni. In pochi secondi la 21enne scivola e cade giù da un'altezza di quattro metri. Una caduta che l'ha ridotta in fin di vita, da martedì notte le sue condizioni rimangono stabili ma i camici bianchi ancora non hanno sciolto la prognosi che rimane riservata.
I due appartengono entrambi a famiglie di professionisti noti a Castellammare. La ragazza si era trasferita a Padova all'inizio di questo mese per sostenere i test di ingresso alla facoltà di Farmacia dell'università di Padova mentre il giovane - iscritto a Ingegneria - seguiva gli studi nell'ateneo veneto già da più di tre anni. La 21enne era iscritta a Napoli, ma desiderava trasferirsi per stare vicina al suo compagno, proseguire insieme il percorso di vita e di formazione.

Valentino non si dà pace per quanto accaduto: la sua versione dei fatti è stata raccolta dai carabinieri del comando provinciale padovano giunti sul posto per i rilievi del caso. «Stiamo aspettando notizie dall'ospedale e dagli investigatori - dicono i parenti del ragazzo arrivati di corsa a Padova per sostenerlo in un momento difficile - pur essendo turbato ha raccontato già tutto per filo e per segno ai carabinieri». Al momento non c'è nessun fascicolo di inchiesta aperto, gli inquirenti hanno trovato riscontri alla versione fornita dal giovane e da altri inquilini presenti in casa al momento della lite. I militari padovani stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire la dinamica di quello che sembra un gesto estremo ma per dissipare ogni dubbio non è escluso che vengano effettuati esami sul corpo della 21enne per verificare la presenza di ecchimosi o e escoriazioni riconducibili a una eventuale colluttazione. Il compito degli inquirenti ora è quello di capire esattamente cosa sia successo dal momento del litigio a quello della caduta che ha portato in fin di vita la 21enne.
 
Giovedì 15 Settembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 16-09-2016 11:14
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