Cancellieri: «Grandi lobby frenano riforme»
Polemica sul fuori onda contro gli avvocati

Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri
ROMA - «Gli avvocati... Le grandi lobby che impediscono che il paese diventi normale». Così il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, risponde alla domanda su chi stia frenando sulle riforme che nel suo settore questo governo sta portando avanti. «Ma noi andiamo avanti», assicura il ministro. Sulla giustizia «non c'è un sentimento comune del governo, o meglio c'è solo a parole», aggiunge il ministro, che osserva: «quando affrontiamo il singolo caso, scattano i campanilismi e le lobby».

Il ministro parla al convegno di Confindustria, dove ad intervistarla è Enrico Mentana. E racconta le difficoltà incontrate non solo sulla riforma della geografia giudiziaria, ma anche sulla mediazione obbligatoria. E in particolare sulla riforma dei tribunali Cancellieri parla di una «battaglia che combattiamo tutti i giorni», ma sulla quale «non possiamo arretrare».

La polemica. «Le parole del ministro Cancellieri sono gravissime. Rappresentano una mancanza di rispetto ed esprimono una concezione antidemocratica. Mai avrei pensato che un Guardasigilli avesse una tale concezione dell'Avvocatura e della tutela dei cittadini. Sono affermazioni da Stato illiberale». Il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli, Francesco Caia, torna sul fuori onda - di cui riferiscono organi di stampa - del ministro della Giustizia che sabato, in occasione della manifestazione "Il Sabato delle Idee", ha interrotto la cerimonia alla quale partecipava per incontrare avvocati e sindaci che protestavano contro la riorganizzazione dei Tribunali. «Li vado ad incontrare così me li levo dai piedi», ha detto il ministro secondo quanto svelato dai microfoni di Sky Tg 24. «Le frasi del ministro - aggiunge Caia - sono talmente chiare che purtroppo sono inequivocabili». Il presidente degli avvocati di Napoli ha scritto una lettera ai vertici dell'Avvocatura per sollecitare un documento in vista dell'incontro che si svolgerà domani pomeriggio a Roma, proprio con la Cancellieri e già fissato da tempo. Informerà il presidente della Regione Campania, i deputati e i sindaci, tutti interessati dalla vicenda della riorganizzazione della giustizia, e se non ci saranno risposte concrete subito, Caia annuncia che chiederà l'intervento del Presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio. «Dalla Cancellieri non è arrivato nessun segno, se continua così chiederemo le sue dimissioni», conclude Caia.

La replica. È grave la «gazzarra» che hanno fatto gli avvocati di Napoli sabato scorso, «io mi sono allontanata dal convegno per consentire ai lavori di andare avanti». Il ministro reagisce attaccando ai rimproveri che le muovono gli avvocati di Napoli. E a chi le riferisce che hanno definito «gravi» le sue parole registrate in un fuori onda, risponde: «e quello che fanno loro, interrompendo il corso della riunione? Hanno interrotto il pg mentre parlava con una gazzarra».
Martedì 2 Luglio 2013, 12:04 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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