Treviso, distrutto a sassate l'implacabile autovelox da 300 multe al giorno

di Maria Chiara Pellizzari
 Forse l'hanno preso a sassate, forse a martellate. Quello che è certo è che l'autovelox di via Kennedy che da agosto ha stangato diverse migliaia di automobilisti, con una media di 350 multe al giorno per superamento del limite di 70 km all'ora lungo la strada che collega Riese ad Altivole, è stato preso di mira da qualcuno che ha sfogato tutta la sua rabbia, o comunque la sua violenza, sull'apparecchio. E pensare che la tipologia di autovelox, alto come un palo della luce e quindi difficilmente raggiungibile, era stata scelta proprio per evitare gli atti vandalici. 

CONTROMISURE
«Dopo l'episodio del danneggiamento da parte dei vandali saranno installate delle telecamere, in modo da dissuadere i malintenzionati, ed eventualmente ad identificarli», annuncia il sindaco di Riese Matteo Guidolin. «Non sappiamo come i vandali siano riusciti a distruggere l'apparecchio, probabilmente, vista l'altezza del rilevatore, degli incivili l'hanno preso a sassate. Le indagini per individuare i responsabili sono in corso». Gli atti vandalici si sono consumati molto probabilmente di notte, quando i teppisti hanno agito indisturbati. Così, da giovedì scorso, l'apparecchio non era più funzionante. E, per la gioia di molti, da alcuni giorni è stato rimosso. Ma la tregua, per gli automobilisti durerà poco. «L'apparecchio è ora in riparazione - spiega Guidolin - Sarà riposizionato nello stesso punto, a breve». È questione di giorni. Dopo l'improvvisa rimozione dell'autovelox, notata dagli automobilisti che dopo essere stati multati prestano sempre più attenzione alla presenza dei rilevatori, in molti si sono chiesti se l'occhio elettronico fosse stato tolto per scelta dall'Unione dei Comuni della Marca Occidentale, che oltre a Riese unisce Vedelago, Resana e Loria, e che è responsabile dell'installazione dello strumento, avendo accorpato il servizio di polizia municipale. Una scelta, magari, determinata dalle polemiche scoppiate negli ultimi mesi. Nulla di ciò. 

LA SICUREZZA
Il sindaco Guidolin resta convinto dell'efficacia dello strumento: «L'autovelox è stato installato per motivi di sicurezza in una strada in cui si sono verificati in passato incidenti gravi, anche mortali», precisa Guidolin. «Quindi lo manterremo come efficace deterrente, non ci faremo certo influenzare da polemiche strumentali». C'era anche chi ha messo in dubbio la regolarità dell'installazione e del funzionamento dello strumento, a partire dal perito di Valdobbiadene Giorgio Marcon, che ha scritto alla polizia municipale dell'Unione, chiedendo tutta la documentazione.

TUTTO IN REGOLA
Ma Guidolin è impassibile: «Lo strumento è a norma, questo è chiaro». Di più: «L'autovelox sarà illuminato entro fine anno, abbiamo già dato incarico ad una ditta che se ne sta occupando, così lo strumento entrerà in funzione anche di notte». Il sindaco mantiene aperta una possibilità: «Dal punto di vista della segnaletica, che è a norma, perchè il velox è già correttamente pre segnalato, stiamo valutando». Intanto, entro fine anno, in base alle simulazioni della polizia municipale, entreranno nelle casse dell'Unione dei Comuni della Marca Occidentale 2 milioni 400 mila euro di multe.
Sabato 16 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-12-2017 15:17

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5 di 44 commenti presenti
2017-12-18 18:02:49
Indagare sulla ditta che ha installato il sistema e chi lo ha commissionato; ricavi, costi di manutenzione e utilizzo degli introiti.
2017-12-18 16:45:55
Gl'Italiani sottomessi si difendono come possono. Tutti sanno che gli autovelox sono utilizzati dai Comuni, cio√® dai sindaci, come strumento di tassazione occulta per vessare i cittadini. E' infatti, evidente che gl'importi provenienti delle contravvenzioni NON sono utilizzati per ci√≤ che la legge prevede. Abbiamo strade il cui asfalto neanche pi√Ļ nei rally si trova. Basterebbe riflettere sul fatto che nei bilanci previsioniali sono regolarmente inscritte, fra i proventi, le entrate future, ovviamente stimate, derivanti dalle contravvenzioni stradali. Figuriamoci! Al 31 dicembre dell'anno precedente programmano quanto VOGLIONO incassare nei dodici mesi l'anno successivo. E che sono, dei maghi? Oppure dei raffinatissimi statistici attuariali?
2017-12-18 11:27:41
Sono indignata. Quello che trovo scandaloso è che 350 veicoli superino il limite di velocità ogni giorno. Meritano la multa e basta. E mi trovo d'accordo con chi suggerisce di differenziare secondo la velocità e la recidiva, fino al ritiro della patente a divinis. Chi sfascia un dispositivo pagato con i soldi di tutti merita di pagare i costi del ripristino e di farsi anche un po' di galera. E invece tutti a scandalizzarsi e magari a solidarizzare con il vandalo... Incivili.
2017-12-17 19:41:54
se gli autovelox venissero usati per la pura prevenzione e non per fare solo cassa, il loro uso sarebbe onorevole. purtroppo interessa solo fare cassa e quindi .....
2017-12-17 13:42:30
In Svizzera nessuno si sognerebbe di protestare in Italia tutti ci autogiustificano lamentosi ma gaudenti le multe andrebbero differenziate penalizzando i recidivi e chi sfora maggiormente i limiti in altri paesi europei è cosi
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