Asti, un morto e trenta intossicati al banchetto di nozze: vittime del pesce avariato

Un invitato a un banchetto di nozze in un ristorante dell'Astigiano è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale insieme a una trentina di persone che partecipavano alla festa e che hanno accusato i sintomi di una intossicazione alimentare. Saranno ora gli esami a stabilire se ci sia una correlazione tra il decesso e l'intossicazione. Sul caso i carabinieri del Nas di Alessandria hanno avviato i primi accertamenti, sequestrando presso il ristorante alcuni campioni di cibo. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Asti.

Il banchetto nuziale domenica scorsa. La vittima, un settantenne, è deceduto la scorsa notte all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Diciotto gli invitati tuttora ricoverati in diversi ospedali del Torinese. L'intossicazione potrebbe essere stata causata da un piatto di pesce avariato.
Mercoledì 13 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 16:39

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5 di 12 commenti presenti
2017-09-14 11:32:25
ma le usl non hanno il compito di controllare chi produce e somministra alimenti? o si deve sempre aspettare il morto per poi vedere intervenire i NAS? Le tante troppe leggi fanno si che nessuno controlli. Affinché tutto cambi nulla deve cambiare.
2017-09-14 08:49:04
Io lo penso, la quasi totalità dei ristoranti ricicla e non butta niente, ma quando il rischio supera il possibile guadagno e mette a rischi la vita di altri questo è un crimine, poi che sia il cuoco o il propetario non cambia nulla.
2017-09-14 08:30:10
Le leggi vanno cambiate, la cucina deve essere sempre visibile ai clienti.
2017-09-14 10:58:25
non penso cambi nulla, oppure stai tutta la sera per verificare il colore dell'occhio del pesce che stanno preparando per capire se fresco o no, poi anche se lo vedi che ne sai di come è stato conservato
2017-09-14 07:35:10
Sarei curioso di sapere quanto hanno sborsato gli sposi per questo indimenticabile banchetto... per capire se si è giocato al risparmio ma dubito che non sia così. Il reato ed il risarcimento dei danni sono esclusivamente a carico del proprietario del ristorante che deve impartire direttive stringenti e controllare il personale che sono dipendenti e che fanno ciò che gli si dice. Domiciliari al cuoco che avendo maneggiato il pesce crudo forse qualcosa la potrebbe/dovrebbe sapere. Assolti i camerieri che con il pesce già cotto non potevano accorgersene così come non se ne sono accorti i clienti. Il pescivendolo è scagionato anch'esso perché potrebbe averlo venduto quando era fresco e poi se lo sono fatto marcire in frigorifero. Cucina da incubo!
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