Aggressione a picconate, chi è Mada Adam Kabob
l'uomo che ha ucciso una persona e ferito altre 4

ROMA - La storia migratoria di Mada Adam Kabobo, il ghanese di 21 anni che ha aggredito diverse persone a Milano uccidendone una, comincia per l'Italia nel 2011 quando l'uomo viene identificato più volte in Puglia, dove presumibilmente è sbarcato.

Kabobo, come molti altri centroafricani, fa richiesta di asilo politico e ottiene, nel 2012, per questo motivo un permesso di soggiorno temporaneo, previsto dalla legge proprio per coloro che sono in attesa di deliberazioni in merito al proprio status di immigrato o di rifugiato o di asilante. La commissione regionale incaricata di valutare la sua posizione, però, respinge la sua domanda e da quel momento scade anche il suo permesso di soggiorno.

Kabobo, però, come molti altri immigrati che ricevono il diniego di asilante, fa ricorso contro la decisione in tribunale e di conseguenza, per 'motivi di giustizià, pur non essendo in regola sul territorio italiano è, di fatto, «inespellibile» perché non può essere allontanato prima della definizione giuridica della sua vicenda. Nel frattempo però colleziona una piccola serie di precedenti che vanno dai reati contro il patrimonio, al danneggiamento, e alla violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

L'uomo verrà poi identificato alcune altre volte, e in particolare nell'area di Milano, intorno alle metà di aprile. Il ghanese, però, non risulta avere una dimora fissa e non è uno degli immigrati censiti e aiutati dal Comune di Milano, anche se non si esclude che possa essersi avvalso dei servizi umanitari di altre organizzazioni o associazioni che danno sostegno agli extracomunitari o ai senzatetto.
Sabato 11 Maggio 2013, 16:02 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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