Padova, abbandona la mamma in ospedale: alla figlia arriva il conto di 40mila euro

di Federica Cappellato
L'ospedale, si sa, non è un albergo. E nel caso di quella vecchietta di 85 anni, splendidamente portati, alloggio e vitto comprensivo di colazione, pranzo e cena, non erano dovuti. Perché l'arzilla N.D. stava benissimo. Entrata all'ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco il 13 marzo 2016, non è più uscita. Fino a ieri mattina, quando dopo 17 mesi di ospitalità ininterrotta, ovvero 521 giorni, le porte del nosocomio si sono spalancate per farla uscire. Il nodo della questione? Dichiarata due volte dimissibile, non sapeva dove andare: la sua casa di Piove era inagibile perché diroccata, e la figlia residente in una villetta a Campagna Lupia nel Veneziano non voleva ospitarla. Durante questo lungo periodo il Tribunale di Padova ha nominato un amministratore di sostegno.

Da ieri la Comunità di Sant'Egidio ospita la nonnetta in un appartamento a Padova, che N.D. divide con altre due anziane, tutte e tre assistite da una badante. I costi (800 euro al mese) li anticipa il Comune di Piove di Sacco e, nelle previsioni, i conti verranno saldati dalla vendita della casa, ormai decrepita ma comunque di proprietà, della donna. Intanto un altro conto (e salato) è da saldare: l'Ulss 6, che ha prodotto ciclicamente ingiunzioni di pagamento per ora non ancora pagate dai familiari di N.D., sta definitivamente chiudendo in queste ore la pratica amministrativa e la cifra dell'inappropriata permanenza della donna risulta superiore ai 40mila euro.


 
Giovedì 17 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2017 15:15

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5 di 29 commenti presenti
2017-08-19 11:31:41
Però sembra strano che l'ospedale - a l'ASL di riferimento o il tribunale - abbiano impiegato 521 giorni per trovare una destinazione alla signora attraverso i servizi sociali.
2017-08-19 10:25:59
I genitori sono obbligati verso i figli, fino a un certo punto della vita. I figli non dovrebbero essere obbligati a essere i tutori dei genitori. Si spendono miliardi per gli stranieri e i vecchietti indigenti restano un anno emezzo in ospedaleoifigli devono essere obbligati a portarseli a casa.Non tutti hannoquesta possibilità.Ci deve pensare lo stato ai propri cittadini.
2017-08-18 04:39:09
Poverina ma dove poteva andare? Chissa' la figlia com' era occupata. Bisogna considerare che la figlia era molto indaffarata, non poteva occuparsi della madre. E' giusto che paghi il conto anche se salato. Cosi' s' impara.
2017-08-17 21:06:16
Nel Regno Unito funziona così: se un assistente sociale viene a sapere di una persona anziana non più autosufficiente che vive da sola in una casa di sua proprietà, ed i cui figli non possono (o non vogliono) prendersene cura, riferisce al "council" che ne dispone il ricovero in una casa di riposo e acquisisce l'immobile al proprio patrimonio a titolo di rimborso per il soggiorno della persona nella residenza sanitaria assistita.
2017-08-18 22:58:51
E' appena stato approvato il tetto delle 100.00 sterline lasciate ai proprietari.
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