Walter Veltroni: «La Raggi ci ripensi, il no al cinema in piazza un serio danno a Roma

di Mario Ajello
«Al sindaco e al vice-sindaco di Roma voglio dire: interrompere l’esperienza della rassegna di film a piazza San Cosimato, nel cuore di Trastevere, sarebbe un danno molto serio». Così Walter Veltroni ha deciso di intervenire, aggiungendo la sua voce a quella di tanti attori, registi, intellettuali - da Giuseppe Tornatore a Toni Servillo, da Luigi Lo Cascio a Gabriele Mainetti l’autore di Jeeg Robot, da Sabina Ferilli a Luca Zingaretti e altri - sulla vicenda dei ragazzi del cinema America. E sul rischio che il...
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Mercoledì 7 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 21:04

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 14 commenti presenti
2018-02-07 22:45:24
Basta con le assegnazioni ad personam. Ora, per avere qualcosa, occorre vincere gare pubbliche! Non c'è più il PDL=PD al Campidoglio....
2018-02-07 12:52:48
Ancora ci sono da pagare le fatture per le varie feste del cinema, ponti e ponticelli... Ma non dovevi rimanere in Africa? Capisco che la parola nel tuo partito vale quasi nulla ma almeno tacere....
2018-02-07 12:25:44
il cinema in piazza certamente non e' una trovata epocale, ma e' anche vero che la Raggi sa dire sempre e solo NO!
2018-02-07 11:39:28
Veltroni è diventato un cinematografaro politicante con pubblicità annessa. Ma non aveva detto che sarebbe rimasto in Africa ??
2018-02-07 13:49:03
ce ne fosse uno che mantiene la parola!!!
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