Tevere a rischio esondazione: «In pericolo 300 mila romani»

(Foto Ansa)
di Fabio Rossi
Il Tevere fa paura, con trecentomila romani che abitano in zone a rischio alluvioni e altri punti molto critici disseminati lungo i 405 chilometri del fiume: in particolare in Umbria, nell’area di Foligno e nell’Orvietano. Ma è la Capitale, con la sua area metropolitana, a creare particolare allarme per il rischio idrogeologico, visto il ripetersi sempre più frequente di fenomeni meteorologici straordinari. Intorno alla Città eterna ci sono le zone più delicate, e già colpite da esondazioni nel...
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Martedì 12 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 08:45

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2017-09-12 22:58:22
Rischio, emergenza, fenomeni straordinari..... ma quando? dove? Ma perché si pretende di trovare un collegamento con le catastrofiche condizioni meteorologiche negli Stati Uniti? Le uniche tempeste qui in Italia sono quelle mediatiche, che servono per coprire l'inettitudine e menefreghismo delle amministrazioni a tutela e salvaguardia del territorio. Continuassero pure a permettere ai costruttori di realizzare quartieri per migliaia di abitanti senza curarsi dell'aspetto idrogeologico, a non fare manutenzioni sui corsi d'acqua, a concedere le abitabilità nei seminterrati, e visto che ci sono.... continuassero pure a far costruire abusivamente alle pendici del Vesuvio. Perché tanto, le colpe, sono sempre e solo degli eventi eccezionali e imprevedibili!
2017-09-12 21:59:38
3 settimane fa si discuteva se chiudere l'acqua, ora addirittura esondazioni. mi sa tanto che tra politici e loro raccomandati sentiremo solamente le solite inutili parole
2017-09-12 18:38:42
Romani che abitano lungo i 405 Km del fiume? Pure in Umbria sono diventati romani? E pure i toscani, visto che nasce da monte fumaiolo? UNO IUS FLUMINIS! Bah...se si costruisce sui letti dei fiumi, li si "tomba" o non si fà la manutenzione, ovvio che quando arrivano le piene fanno danni! Ma non serve il tevere! Anni fà l'aurelia si allagò per colpa di miseri fiumicelli non più larghi di 3 o 4 metri...ma ovviamente dalle sponde incolte piene di cannicci, rifiuti ed altro. Ma ovvio, perchè spendere in manutenzione quando si può guadagnarci invece gestendo una bella emergenza? Con tanto di vittime e messaggio presidenziale magari! Mi ricordo che ai tempi di Alemanno e Marino le banchine ai lati del tevere non erano percorribili: c'èra una foresta di canne ed erba alta 2 metri, popolata da nutrie, ratti più grossi di loro e una moltitudine di vagabondi infrattati....che vogliono ora dalla Raggi? Un miracolo? Io non l'ho votata (non abito più a Roma) ma mi paiono attacchi strumentali!
2017-09-12 15:09:23
Magari sono abusivi nomadi , ecc o costruiscono in zone golenali di pertinenza del fiume...ma qui fanno come gli pare e piace la manutenzione poi è sottozero
2017-09-12 14:41:21
Fino all'anno scorso del Tevere non si parlava mai. Vi ricordate l'urto dei barconi sul ponte S. Angelo di alcuni anni fa? La piena colmata dai vasi d'espansione a valle della città, uno lo si vede dal ponte del GRA nei pressi di Anaconda..ebbene ora dopo 8 mesi di siccità scoppia il problema tremendo che 300mila romani sono a richio , bla bla bla. E prima????? Tutto questo è fortemente ridicolo. Si sta facendo una operazione sporca nei confronti della Raggi che ora, pur non avendola votata , e pur nutrendo antipatie per i personaggi da teatro dei cinquestelle, stavolata la voterò . Mi dispiace ma a cadere nella trappola di alcuni personaggi strani ( senza la Z) con il naso di pinocchio, non ci casco!
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