Si spengono le luci sul porno, Parigi chiude l’ultimo cinema

di Francesca Pierantozzi
PARIGI La settimana scorsa Maurice Laroche ha scelto un classico di Alan Payet. Non ama il contemporaneo, Maurice: al Beverley, i film in cartellone vanno raramente oltre gli anni Ottanta. «È una questione di estetica» spiega questo signore gentile, con i capelli bianchi e gli occhiali sulla punta del naso, che giocava a calcio per strada per Coluche.  Al Beverley l’estetica ha sempre contato, e anche l’accoglienza e una specie di cultura: per esempio, al pubblico del giovedì e del sabato, le...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Domenica 12 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13-11-2017 16:53

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2017-11-12 10:22:36
Era ora, un po di schifo in meno.
1
  • 50
QUICKMAP