Ryanair, ecco le nuove regole: la guerra del bagaglio a mano

di Alessandra Camilletti
Allacciate le cinture di sicurezza e controllate che la vostra borsa stia ben salda sotto il sedile che vi trovate davanti. Tanto più che potrebbe essere l’unico bagaglio a mano in cabina con voi. Annunciata per lo scorso autunno e poi rinviata, è scattata ieri la rivoluzione-valigie di Ryanair, rilanciata dalla società irlandese dei voli low cost sul proprio sito Internet: non è più possibile portare due bagagli a bordo gratuitamente. È direttamente Kenny Jacobs, chief marketing officer, ad illustrare l’operazione: jeans, camicia, pollice su, con tanto di trolley e borsa dimostrativi. Non resta che scegliere: un solo piccolo bagaglio (una borsa, uno zainetto) o il supplemento. Ora sui voli Ryanair è possibile caricare entrambi i bagagli in cabina - trolley e borsa, con le misure consentite - solo con il pacchetto dell’imbarco prioritario “Premium e i due bagagli a mano” - oppure con un biglietto Flexi Plus, Plus o Family - al costo di 5 euro. O pagandone 6 se aggiunto successivamente, fino ad una mezzora prima dell’imbarco. Altrimenti il trolley va registrato e riposto in stiva, gratuitamente. 

Il bagaglio in cabina non deve superare le dimensioni di 35-20-20 centimetri, così da essere sistemato proprio sotto il sedile davanti a voi. L’eventuale bagaglio a mano grande - che va sistemato nella cappelliera - non deve superare il peso massimo di 10 chilogrammi e stare nelle dimensioni di 55-40-20 centimetri. Allo stesso tempo, la compagnia ha abbassato da 35 a 25 euro il costo del trasporto per le valigie nella stiva fino a 20 chili. È prevista anche una sanzione di 50 euro al gate di partenza, per la mancata osservanza delle nuove regole che «potrebbe causare ritardi per tutti i passeggeri a bordo». 

Attraverso una nota, il Codacons protesta per gli «aggravi di spesa per un servizio che fino a ieri era compreso nel prezzo del biglietto. Per tale motivo - aggiunge - la nostra associazione sta valutando la fattibilità di una class action».

COME ORIENTARSI
È un viaggio nel viaggio, la preparazione dei bagagli e non solo per l’indecisione di cosa portare in volo oppure no, nella meta scelta per le vacanze o per un viaggio di studio o di lavoro. Senza dimenticare il fatto che il bagaglio a mano è di solito preferito: elimina la preoccupazione di staccarsi dalle proprie cose, taglia le attese allo sbarco. 

Ogni compagnia ha le proprie regole, su bagagli a mano e valigie in stiva, e anche i siti Internet degli aeroporti consigliano ai passeggeri di informarsi per tempo, per non incorrere in errori. Tanto più che le regole si evolvono. Ieri è scattata la modifica di Ryanair, ma a fine ottobre, ad esempio - sempre muovendosi tra le low cost -, sono state aggiornate le regole di Wizz Air. Dal canto loro, per facilitare il compito ai passeggeri e velocizzare negli scali le operazioni di imbarco, le compagnie indicano, nei rispettivi siti Internet, cosa fare e cosa no. 

In autunno Wizz Air ha eliminato la distinzione tra bagaglio piccolo e grande. Tutti possono portare a bordo gratuitamente un bagaglio a mano di dimensione non superiori a 55-40-23 centimetri, per un massimo di 10 chilogrammi. È possibile portare in cabina anche una borsetta o il laptop o la 24 ore acquistando l’opzione di imbarco prioritario Wizz Priority. Ed è ovviamente sempre possibile aggiungere bagagli in stiva. Regola che vale per tutte le compagnie, con costi che cambiano a seconda di peso e dimensione e limitazioni nel numero. 
Ancora tra le low cost, diversificate le opzioni della spagnola Vueling. Anche qui il bagaglio a mano non deve superare i 10 chilogrammi, ma è possibile portare con sé anche una borsa e un sacchetto con gli eventuali acquisti fatti in aeroporto. La Tariffa Excellence consente di aumentare il peso a 14 chili. Il bagaglio che verrà trovato fuori regola verrà imbarcato nella stiva con un costo supplementare.

LA “PROVA”
Con easyJet - che applica dall’autunno una nuova politica - tutti i clienti possono avere un bagaglio a mano senza limiti di peso (ma le misure sì: 56-45-25 maniglie e ruote comprese), però il passeggero deve essere in grado di sollevare la valigia e di riporla nella cappelliera. Una sorta di prova peso. Si può portare un piccolo bagaglio aggiuntivo, da sistemare sotto il sedile, se si è titolari di una carta easyJet Plus, di un biglietto Flexi o di un posto con più spazio per le gambe o se si viaggia con un bambino sotto i due anni in braccio. 
E tra le compagnie che non sono “low cost”? Alitalia, ad esempio, consente di portare in cabina un bagaglio a mano che non superi gli 8 chilogrammi (55-35-25 centimetri). E in aggiunta si può scegliere un accessorio tra una borsa portadocumenti, un pc o una borsetta. 
Martedì 16 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2018 22:58

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-01-17 11:41:03
L'imbarco "prioritario", ossia quello che con Ryanair permetterà di portare il trolley a bordo, ha un costo di 6 €.
2018-01-16 18:38:41
Non volo più su Ryanair ormai da anni. All'inizio i prezzi erano competitivi al Massimo, non facevano storie sul bagaglio. Ora cancellano spesso i voli, gli aeromobili sono vecchi e malmessi, e tra poco faranno pagare l'aria che respiri in cabina. Molto meglio spendere qualcosina in più ma avere un servizio decente. Tornerei a volare su Ryanair SOLO se fosse l'unica compagnia che percorre una tratta. Altrimenti, loro non vedranno mai più i miei soldi.
2018-01-16 08:44:32
E' l'ennesimo ricatto della compagnia cosiddetta "low cost" ai passeggeri. Hanno "abbassato" il prezzo: venticinque euro a bagaglio più venticinque euro per il trolley. L'imbarco "premium" costa se non ricordo male trentacinque euro, da pagare oltre ai 25 euro per il bagaglio di stiva: totale sessanta euro, iva esclusa. Grazie, Ryan Air.
2018-01-16 07:33:05
Ryanair si dimostra sempre piu' attaccata al soldo e sempre piu' ingegnosa nello spremere il cliente. A volte costa meno volare con le compagnie di bandiera, pensa tu!!!!
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